Fermato un ciclista che percorreva la variante alla SR246 nella direzione opposta al traffico. Sequestrata anche una bici elettrica modificata capace di raggiungere i 64 chilometri orari
Stava percorrendo contromano in sella a una bicicletta a pedalata assistita la variante alla SR246, la tangenziale della Superstrada Pedemontana Veneta, quando è stato fermato dalla Polizia Locale dei Castelli.
L’episodio è avvenuto a Montecchio Maggiore. L’uomo, un cittadino del Burkina Faso, aveva imboccato la tangenziale dalla zona industriale dirigendosi verso l’uscita della SP Arzignanese, viaggiando però nella direzione opposta rispetto a quella consentita.
Gli agenti lo hanno fermato e sanzionato per circolazione contromano. La violazione prevede una multa di 327 euro, oltre alla sospensione della patente e alla decurtazione di dieci punti. In questo caso, tuttavia, non è stato possibile applicare le sanzioni accessorie perché il conducente non aveva mai conseguito la patente.
Più pesante invece il provvedimento adottato nei confronti di un cittadino della Guinea fermato in viale Trieste mentre guidava un mezzo apparentemente simile a una normale bicicletta elettrica. I controlli effettuati dalla Polizia Locale presso un centro revisioni hanno infatti accertato che il veicolo poteva muoversi autonomamente senza pedalata e raggiungere una velocità di 64 chilometri orari. Un valore ben superiore ai limiti previsti dal Codice della strada per le biciclette a pedalata assistita.
Per questo motivo gli agenti hanno sequestrato il mezzo ai fini della confisca e contestato al conducente, che ha dichiarato di averlo acquistato online, sanzioni per circa 5.500 euro.
I controlli a monopattini e bici elettriche
Negli ultimi mesi la Polizia Locale dei Castelli ha intensificato i controlli su monopattini e biciclette elettriche. Tra il primo gennaio e il 31 maggio sono state elevate 37 sanzioni a conducenti di monopattini, contro le 24 registrate nello stesso periodo del 2025. Le violazioni più frequenti riguardano la mancanza del casco, il trasporto di passeggeri e la circolazione in aree non consentite, come strade extraurbane veloci o marciapiedi.

“Notiamo purtroppo spesso comportamenti indisciplinati da parte dei conducenti di monopattini elettrici – commenta il comandante della Polizia Locale dei Castelli, Alessandro Rigolon –. Atteggiamenti troppo disinvolti, che non tengono conto della pericolosità del mezzo, soprattutto quando percorre marciapiedi o strade non consentite. Ecco perché terremo alta la vigilanza nei confronti di questo fenomeno”.
Per quanto riguarda invece le biciclette elettriche modificate e trasformate di fatto in ciclomotori, nel 2025 sono state accertate cinque violazioni, tutte punite con sanzioni intorno ai 5.500 euro. Dall’inizio del 2026, il caso riscontrato in viale Trieste è il primo registrato sul territorio.



