Il sindaco dopo il sopralluogo con il commissario europeo Séjourné e il ministro Urso: “Dobbiamo cogliere questa opportunità. Porto Marghera può tornare al centro dello sviluppo industriale”
Porto Marghera può diventare uno dei poli strategici europei per le materie prime critiche e rappresentare un’occasione concreta di rilancio industriale per Venezia. Ne è convinto il sindaco Simone Venturini, che questa mattina ha partecipato al sopralluogo nelle aree del gruppo Eni candidate a ospitare un futuro hub europeo dedicato allo stoccaggio e alla lavorazione dei materiali strategici.
Alla visita hanno preso parte anche il commissario europeo Stéphane Séjourné e il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, già ricevuto questa mattina dal primo cittadino veneziano per discutere di questa proposta.
“Oggi il tema è l’attrazione qui in città a Porto Marghera di un grande hub per le materie rare, per le materie critiche – ha dichiarato Venturini a margine dell’incontro -. Stiamo iniziando un incontro con i vari ministeri per avere quelle risposte e quelle risorse che Venezia appunto merita. Con il ministro Urso in particolare si è discusso di Porto Marghera, di rilancio industriale anche di aiuto e sostegno alla filiera del vetro di Murano”.
Secondo il primo cittadino, l’arrivo dell’hub europeo potrebbe generare importanti ricadute economiche e occupazionali. “Questo vuol dire posti di lavoro, vuol dire collocare Porto Marghera di nuovo al centro di possibili nuove filiere industriali che vadano a trasformare raffinare questo tipo di materie prime”.
Venturini ha quindi sottolineato come la candidatura veneziana si inserisca in una fase particolarmente favorevole per attrarre investimenti legati alle nuove strategie industriali dell’Unione Europea. “Oggi il tema è cogliere questo treno che sta passando da Bruxelles e che vede Porto Marghera come in pole position per attrarre questo tipo di investimento e garantire lo sviluppo di nuove filiere che consentano anche una ripartenza della parte industriale della nostra città”.
“L’industria è molto importante dell’economia italiana. Avere qui questo nuovo ruolo ci consentirebbe di dare un nuovo impulso a Porto Marghera“, ha continuato Venturini. Un obiettivo che, ha ricordato, era già presente nel programma con cui si è candidato alla guida della città: “Lo stiamo dicendo da tempo: la mia candidatura aveva come programma anche la reindustrializzazione di Porto Marghera, con un’industria compatibile e coerente con gli standard europei e sostenibile, ma vuol dire anche garantire posti di lavoro qualificati”.
“Noi dobbiamo far di tutto per attrarre posti di lavoro qualificati a maggior valore aggiunto nel nostro territorio”, ha concluso il primo cittadino.



