Incontro a Venezia tra il ministro Urso e il sindaco Venturini: sul tavolo la candidatura italiana per uno dei primi centri europei di stoccaggio e lavorazione dei materiali essenziali per l’industria
Porto Marghera si candida a diventare uno dei principali snodi europei per lo stoccaggio strategico delle materie prime critiche. È questo il tema al centro dell’incontro che si è svolto oggi a Venezia tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e il sindaco Simone Venturini.
Si è trattato del primo incontro istituzionale tra il ministro e il nuovo sindaco della città. Durante il colloquio sono state analizzate le prospettive di sviluppo dell’area industriale di Porto Marghera nell’ambito della candidatura italiana a ospitare uno dei primi hub europei dedicati alle materie prime strategiche, fondamentali per numerosi settori industriali.



L’attenzione si è concentrata sulle opportunità legate alla logistica, al riciclo e alla trasformazione dei materiali critici, oltre che sul contributo che il sistema produttivo e infrastrutturale del Nord Est potrebbe offrire al rafforzamento delle filiere europee.
“Porto Marghera dispone di caratteristiche uniche per posizione geografica, infrastrutture e presenza industriale – ha dichiarato il ministro Adolfo Urso -. In un contesto internazionale in cui le materie prime critiche assumono un valore sempre più strategico, è fondamentale valorizzare gli asset che possono contribuire alla sicurezza degli approvvigionamenti, alla crescita delle filiere industriali e all’autonomia produttiva europea”.
Sulla stessa linea il sindaco Venturini, che ha ribadito il ruolo che Venezia intende giocare nel nuovo scenario industriale europeo.
“Porto Marghera vuole essere protagonista di una nuova stagione industriale europea, fondata sull’innovazione, sulla sostenibilità e sulla capacità di garantire maggiore autonomia strategica al nostro Paese – ha dichiarato il sindaco Simone Venturini -. Ringrazio il ministro Urso per l’attenzione concreta riservata a Venezia e per aver scelto di approfondire direttamente le potenzialità della nostra area industriale. Marghera dispone delle infrastrutture, delle competenze e della tradizione produttiva necessarie per svolgere un ruolo centrale nelle nuove filiere legate alle materie prime critiche, al riciclo e all’economia circolare”.
All’incontro ha partecipato anche il senatore veneziano Raffaele Speranzon. Nel corso del confronto sono stati esaminati inoltre alcuni dossier industriali riguardanti il territorio veneziano, con particolare attenzione alle principali realtà produttive presenti nell’area e alle loro prospettive di sviluppo nei settori del riciclo e della raffinazione delle materie prime critiche.
La visita istituzionale proseguirà nel corso della mattinata con un sopralluogo a Porto Marghera da parte del ministro Urso insieme al vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Prosperità e la Strategia industriale, Stéphane Séjourné. Alla visita prenderanno parte anche tecnici della Commissione europea e dei ministeri coinvolti, con l’obiettivo di approfondire sul campo le potenzialità logistiche e industriali dell’area veneziana.



