Verona scelta come capitale del volontariato 2027, un risultato importante per il Veneto in cui il volontariato è risorsa preziosa
La città di Verona ha vinto il bando nazionale promosso de CSVnet, l’associazione dei 49 Centri di servizio per il volontariato, in partenership con Forum Terzo Settore e Caritas Italiana, in collaborazione con ANCI, diventando così capitale del volontariato 2027.
Nei territori del Veneto e per le comunità, il volontariato rappresenta un punto di riferimento. In tutta la regione infatti sono tantissimi gli uomini e le donne che dedicano parte del loro tempo e delle loro energie ad aiutare gli altri: persone con disabilità, malati, giovani o territori colpiti da calamità.
La scelta di Verona quale capitale italiana del volontariato 2027 rappresenta quindi “un risultato importante che ci riempie di orgoglio, perché simbolo dell’impegno di un’intera regione che ha fatto del volontariato una delle sue espressioni migliori”, commenta in una nota il presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani .
In Veneto, sono oltre 30mila le realtà associative che si occupano di progetti a carattere sociale. Il volontariato rappresenta dunque una componente fondamentale del sistema di welfare della regione capace di integrare e rafforzare l’azione delle istituzioni pubbliche. Si tratta di una rete viva e capillare che contribuisce a costruire coesione sociale, solidarietà e senso di comunità.



