Il testo è stato approvato oggi in Quinta Commissione. Brescacin: “Semplificare le regole per le Pro Loco, riconoscere il valore dei loro volontari e del loro lavoro gratuito”
Una proposta di legge statale per semplificare le regole che riguardano le Pro Loco e riconoscere maggiormente il ruolo dei loro volontari. È il provvedimento approvato oggi dalla Quinta Commissione del Consiglio regionale del Veneto, con l’obiettivo di portare a livello nazionale una revisione delle norme che interessano queste realtà.
A darne notizia è Sonia Brescacin, consigliera regionale del Gruppo Misto a palazzo Ferro-Fini, promotrice della proposta. “Le Pro Loco sono una delle espressioni più autentiche del nostro volontariato: custodiscono tradizioni, valorizzano i territori e tengono vive le comunità. Le loro sagre sono ‘sagre nobili’, perché dietro ogni piatto, ogni evento e ogni iniziativa ci sono prodotti territoriali tipici e, soprattutto, volontari che gratuitamente mettono a disposizione tempo, competenze e passione”.
“Un modello di volontariato così radicato nella comunità, in questa forma, non esiste in molte altre parti d’Europa; eppure, la normativa nazionale rischia di non riconoscerne pienamente il valore – continua la consigliera -. Con la proposta di legge statale, passata oggi in Quinta Commissione, ho voluto dare un segnale forte e chiaro dal Veneto: semplificare le regole per le Pro Loco, riconoscere il valore dei loro volontari e del loro lavoro gratuito che ogni giorno sostiene queste realtà”.
“È una proposta concreta, che può diventare uno stimolo per una riforma nazionale capace finalmente di riconoscere ciò che le nostre comunità già sanno: senza i volontari, le Pro Loco, le sagre nobili, la valorizzazione dei prodotti tipici, una parte preziosa dell’Italia non esisterebbe”, conclude Brescacin.



