Centri per la Famiglia, il Veneto investe 4 milioni: rilancio su sostegno, prevenzione e servizi integrati
La Regione Veneto avvia ufficialmente il Piano operativo per il rafforzamento della rete dei Centri per la famiglia, un progettio da 4,07 milioni di euro finanziato dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio. L’obiettivo è potenziare un sistema territoriale capace di offrire informarzione, supporto relazionale, prevenzione del disagio e servizi coordinati per i nuclei familiari.
La giunta ha approvato il provvedimento su proosta dell’Assessore Regionale al Sociale e alla Famiglia Paola Roma, che evidenzia il valore strategico dell’iniziativa: “La famiglia è il nucleo fondamentale della società, fulcro vitale per l’educazione, la trasmissione di valori e il supporto emotivo. Quella approvata oggi è una sperimentazione importante sul percorso di presa in carico, focalizzata sul ruolo di prevenzione affidato ai Consultori familiari”
Il piano punta a consolidare i centri per la famiglia come hub territoriali dove poter reperire informazioni, orientamento e dove poter trovare ascolto e accesso a percorsi personalizzati. Il modello è basato su un’integrazione strutturata tra Regione, Ulss e Ambiti Territoriali Associati.
Le Ulss saranno responsabili del potenziamento dei servizi informativi e di orientamento, con sportelli fisici e digitali, campagne di comunicazione e una rete integrata con scuole, sanità e terzo settore. A queste attività si aggiungono servizi di ascolto, counseling, affido e adozione.
“La nostra convinzione è che solo con l’integrazione sinergica tra una pluralità di soggetti, pubblici e privati si possano fornire risposte ai bisogni socio-assistenziali della comunità in questo caso a favore delle famiglie e dei bambini”.
Il Piano, conclude Roma, rappresenta “un intervento strutturato e innovativo che punta a consolidare un modello di welfare familiare territoriale integrato, basato su collaborazione istituzionale, partecipazione del Terzo Settore e centralità della famiglia“.



