Il 25 settembre oltre 50 musicisti per uno spettacolo unico al mondo tra orchestrazioni sinfoniche e hit della dance elettronica: “Un viaggio sonoro tra emozione e potenza”
L’incontro tra musica classica e musica elettronica approda per la prima volta in Italia all’Arena di Verona. È qui che venerdì 25 settembre andrà in scena “Tomorrowland’s Orchestra Symphony of Unity”, il progetto nato all’interno del celebre festival belga con l’obiettivo di unire la potenza dell’orchestra sinfonica con il cuore pulsante della musica dance EDM.
Lo spettacolo promette un’esperienza sonora immersiva e senza precedenti, resa ancora più suggestiva dall’anfiteatro scaligero e dalla sua acustica unica, che accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale di oltre due ore tra arrangiamenti sinfonici e grandi hit della musica elettronica contemporanea.


Una produzione che vedrà sul palco un’orchestra di oltre 50 elementi, capace di trasformare i brani simbolo della dance internazionale in vere e proprie suite orchestrali.
L’obiettivo del progetto è proprio quello di abbattere le distanze tra generi musicali solo apparentemente lontani: “entrambe sono tensione e liberazione. Entrambe possono imporre il silenzio e accendere la festa”. Due mondi che, all’Arena di Verona, “si fonderanno in qualcosa di completamente nuovo”.
L’orchestra Symphony of Unity
Nato nel 2019 durante il “Secret Kingdom of Melodia” del Tomorrowland in Belgio per celebrare i 15 anni del festival, il progetto è diventato negli anni una vera e propria produzione itinerante. Alla guida dell’orchestra il direttore Kevin Houben, in un ensemble che unisce circa 50 musicisti pronti a reinterpretare alcuni dei brani più iconici della scena elettronica mondiale.
Durante il concerto verranno proposte rivisitazioni sinfoniche di successi firmati da artisti come Avicii e Tiësto, insieme a brani diventati veri inni della club culture come “Insomnia” dei Faithless, “Café del Mar” degli Energy 52 e “Titanium” di David Guetta e Sia.
Non mancheranno anche produzioni di Eric Prydz con “Generate”, Sebastian Ingrosso con “Reload” e i grandi successi degli Swedish House Mafia come “Don’t You Worry Child” e “Ray Of Solar”.
Uno spettacolo che si presenta come una celebrazione di suono ed emozione, capace di trasformare l’Arena di Verona in un grande teatro contemporaneo dove musica sinfonica ed elettronica si incontrano senza confini di genere.



