Elezioni di secondo livello riservate a sindaci e consiglieri comunali. Tre liste in campo a Belluno, due a Verona
Domenica 17 maggio 2026 si terranno le elezioni di secondo livello per il rinnovo dei Consigli provinciali di Belluno e Verona. A ricordarlo è l’Unione Province del Veneto, precisando che, come previsto dalla legge Delrio, non saranno i cittadini a votare ma esclusivamente sindaci e consiglieri comunali dei Comuni appartenenti alle due Province. Restano invece in carica i presidenti delle Province, Marco Staunovo Polacco per Belluno e Flavio Massimo Pasini per Verona.
Liste ammesse e modalità di voto
Per la Provincia di Belluno sono state ammesse tre liste: “Futura – Centrosinistra Bellunese”, con 10 candidati, “Obiettivo Provincia”, con 5 candidati, e “Progetto Dolomiti”, anch’essa con 10 candidati. Le operazioni di voto si svolgeranno nella sede della Provincia, in via Sant’Andrea 5, dalle 7.30 alle 21.30.
In Provincia di Verona le liste ammesse sono invece due: “Rete!” e “Centrodestra Verona”, entrambe con 16 candidati. Si voterà al primo piano della sede della Provincia, in via Franceschine 10.
Il sistema elettorale prevede il cosiddetto voto ponderato: il peso del voto cambia infatti in base alla popolazione del Comune rappresentato dall’elettore. Per questo le schede avranno colori differenti a seconda della fascia demografica dei Comuni.
Le fasce previste sono cinque: azzurro per i Comuni fino a 3 mila abitanti, arancione tra 3 mila e 5 mila, grigio tra 5 mila e 10 mila, rosso tra 10 mila e 30 mila e verde tra 30 mila e 100 mila abitanti. Nel Veronese è prevista anche una sesta fascia, di colore giallo, riservata al Comune di Verona.
Ogni elettore potrà votare una lista e indicare anche una preferenza per un candidato della stessa lista. Le preferenze espresse per candidati appartenenti a liste diverse saranno considerate nulle.
Al termine delle operazioni di voto inizierà subito lo scrutinio che definirà la composizione dei nuovi Consigli provinciali. I consiglieri eletti resteranno in carica per due anni.



