Barbisan e Pressi: “Bossi ha saputo interpretare, con determinazione e passione, le esigenze di cittadini, amministratori e imprese, segnando una stagione politica che ha inciso in modo duraturo anche nella storia del Veneto”
“Il Veneto leghista si unisce al cordoglio nazionale per la scomparsa di Umberto Bossi, protagonista assoluto della vita politica italiana e voce di riferimento per le istanze del Nord e delle comunità locali. La sua visione e la sua azione politica hanno avuto un impatto profondo anche sul nostro territorio, contribuendo a dare forza alle richieste di autonomia, identità e valorizzazione delle realtà produttive venete”. Con queste parole di cordoglio i due capigruppo in Consiglio regionale del Veneto, Riccardo Barbisan (Lega – LV) e Matteo Pressi (Stefani Presidente), esprimono il dolore della notizia della scomparsa di Umberto Bossi, venuto a mancare nella sera di ieri all’età di 84 anni.
“Bossi ha saputo interpretare, con determinazione e passione, le esigenze di cittadini, amministratori e imprese, segnando una stagione politica che ha inciso in modo duraturo anche nella storia del Veneto.
In questo momento di dolore, il pensiero va alla sua famiglia e a tutti coloro che lo hanno accompagnato nel suo lungo impegno pubblico – continuano Barbisan e Pressi -. Il Veneto rende omaggio a un protagonista che nel confronto politico, ha lasciato un segno indelebile nella storia della nostra Regione e dell’intero Paese“.
Rigo: “La Lega ha perso non solo il suo ideatore, ma il suo padre spirituale”
“La Lega ha perso non solo il suo ideatore, ma il suo padre spirituale – afferma invece il consigliere regionale Filippo Rigo (Lega – Liga Veneta), nel ricordare la figura di Umberto Bossi -. Colui che ha creato un sogno per il Nord, insegnando a lottare per le nostre idee e a non arrendersi mai. Bossi parlava al cuore della gente, ed è stato il primo a immaginare una strada e a tracciarla. Se oggi la questione settentrionale parla ancora oggi di Autonomia e Federalismo, il merito è prima di tutto suo. Per questo la sua eredità politica è destinata a sopravvivere al tempo che scorre”.


