Umberto Bossi è morto. Il fondatore della Lega Nord è venuto a mancare a 84 anni, nell’ospedale di Circolo di Varese.
Nei primi anni Ottanta aveva fondato la Lega Autonomista Lombarda, nucleo originario di quella che sarebbe poi diventata la Lega Lombarda, guidandola come segretario nazionale fino al 1993. Da quell’esperienza prese poi forma il progetto più ampio della Lega Nord, di cui fu tra gli artefici principali.
Nel corso della sua lunga carriera istituzionale è stato ministro, senatore, deputato ed europarlamentare, ricoprendo ruoli di primo piano all’interno del movimento. Alla guida della Lega Nord come segretario federale fino al 2012, ne era poi divenuto presidente a vita. Tra gli incarichi di governo, anche quello di ministro delle Riforme per il federalismo, portando avanti una delle battaglie politiche che più ne hanno caratterizzato l’azione pubblica.
Il saluto di Matteo Salvini: “Mi hai cambiato la vita”
A rivolgere un pensiero a Umberto Bossi è stato il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini. “Coraggio, genio, passione, fatica, amore, rivoluzione, radici, libertà – ha scritto sui social -. Avevo 17 anni quando ti ho incontrato e mi hai cambiato la vita. Oggi ne ho 53 e ti saluto, nel giorno della Festa del Papà, con una lacrima ma con la stessa gratitudine, lo stesso orgoglio e la determinazione a non mollare mai, come ci hai insegnato. Il tuo immenso popolo ti rende omaggio e continuerà a camminare sulla strada che hai tracciato: quella della Libertà. Ciao, Capo. A Dio”.



