Sindacati e azienda a confronto al Ministero. Lovisotto (Fim Cisl Belluno Treviso): “Servono soluzioni industriali sostenibili e impegni concreti sui prodotti”
Si è aperto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy il ciclo di incontri dedicato alla vertenza Electrolux. Nella giornata odierna si è svolto il primo dei quattro tavoli tecnici previsti, con la partecipazione dell’azienda, delle organizzazioni sindacali, delle rappresentanze sindacali unitarie e dei referenti ministeriali.
L’incontro segna l’avvio del percorso di approfondimento concordato nelle scorse settimane, finalizzato all’analisi del piano industriale del gruppo e alla ricerca di soluzioni in grado di garantire la continuità produttiva e la tutela occupazionale negli stabilimenti italiani, tra cui quello di Susegana.
La riunione ha avuto un’impostazione prevalentemente tecnica e si è concentrata sull’esame delle possibili prospettive industriali di medio e lungo periodo. L’obiettivo è individuare strumenti e strategie capaci di rafforzare la competitività dei siti produttivi in Italia e assicurare l’assegnazione di nuovi volumi e linee di prodotto nei diversi stabilimenti del Paese.
Nel corso del confronto sono emerse alcune criticità che richiederanno ulteriori approfondimenti nei prossimi incontri, insieme a diversi punti di possibile sviluppo industriale ancora da definire. Le parti hanno comunque condiviso la volontà di proseguire il confronto all’interno del tavolo ministeriale.
Per la Fim Cisl Belluno Treviso, presente all’incontro, restano centrali alcuni obiettivi considerati prioritari: escludere qualsiasi ipotesi di chiusura degli stabilimenti italiani, costruire soluzioni industriali in grado di garantire continuità produttiva e occupazionale e valutare interventi di sistema con il coinvolgimento del Governo per ridurre il divario competitivo che penalizza il settore europeo degli elettrodomestici, esposto alla concorrenza internazionale e alla flessione della domanda.
“Dobbiamo insistere su soluzioni sostenibili a carattere industriale – afferma Alessio Lovisotto, segretario generale della Fim Cisl Belluno Treviso -. Quello di oggi è stato un incontro tecnico, utile a definire il quadro dei problemi e delle opportunità. Ai prossimi appuntamenti dovranno però seguire impegni più concreti e mirati sull’assegnazione dei prodotti e dei volumi produttivi. È fondamentale mantenere attivo il tavolo ministeriale, che rappresenta la sede naturale nella quale costruire accordi e soluzioni ai massimi livelli di confronto tra azienda, sindacato e istituzioni”.
Il percorso di confronto proseguirà nelle prossime settimane con i successivi tavoli tecnici già calendarizzati, nei quali entreranno nel merito le possibili ricadute industriali e occupazionali del piano del gruppo.



