Piazza Roma ospita la nuova edizione della manifestazione organizzata da Quinto Spazio Giovani. Sul palco Skardy, la techno di Igor S e Lady Brian e il tributo ai Linkin Park
Tre serate di musica, spettacolo e divertimento nel cuore di Quinto di Treviso. Da venerdì 11 a domenica 13 settembre Piazza Roma torna a ospitare il SilArt Festival, la manifestazione organizzata da Quinto Spazio Giovani APS con il patrocinio e il sostegno del Comune di Quinto di Treviso e la collaborazione della Pro Loco di Quinto di Treviso APS.
L’appuntamento, a ingresso libero, prenderà il via ogni sera alle 18, con un programma pensato per attraversare generi musicali diversi e coinvolgere un pubblico di tutte le età.
Il programma
Si parte venerdì 11 settembre con l’apertura affidata ai Lynx Load. A seguire saliranno sul palco Sir Oliver Skardy & I Fatti Quotidiani con “Celebrates Pitura Freska”, uno spettacolo che ripercorre alcuni dei brani più amati della storica formazione veneziana, di cui Skardy è stato frontman e anima. Con i Pitura Freska, l’artista ha portato al successo in tutta Italia il reggae cantato in dialetto veneziano.
Sabato 12 settembre sarà invece dedicato alla musica elettronica. La serata inizierà con il DJ set di Aeromik e proseguirà con Igor S & Lady Brian, due figure simbolo della scena techno e del clubbing del Nordest. Il primo è DJ, produttore e compositore, mentre il secondo è vocalist e performer. I due collaborano da oltre vent’anni e nel corso della loro carriera hanno animato alcuni dei più importanti locali ed eventi italiani ed europei.
Domenica 13 settembre toccherà ai Malvax introdurre il gran finale affidato ai Papercut – Linkin Park Experience, una delle tribute band europee più affermate dedicate al gruppo statunitense. Con oltre 235 concerti all’attivo, la formazione proporrà uno spettacolo ad alta fedeltà che attraversa l’intera discografia dei Linkin Park, dagli esordi di “Hybrid Theory” fino al più recente “From Zero”.
Ideato e promosso da Quinto Spazio Giovani APS dal 2012, il SilArt Festival è diventato negli anni uno degli appuntamenti più attesi del territorio. Una festa capace di richiamare pubblici diversi e di proporre generi musicali adatti a gusti e fasce d’età differenti.
Piazza Roma diventa “un grande luogo di incontro“
A rendere possibile la manifestazione sono soprattutto gli oltre 100 volontari under 30 che, mettendo a disposizione tempo, energie e competenze, lavorano per mesi alla progettazione e alla realizzazione dell’evento. Un impegno che racconta la volontà delle nuove generazioni di essere protagoniste della vita della comunità di Quinto.
La stessa attenzione all’incontro, alla partecipazione e alla crescita dei giovani caratterizza le attività che l’associazione porta avanti durante tutto l’anno. Tra queste ci sono l’Aula Studio dedicata agli universitari, il progetto di sostegno scolastico “RepetitaJuvant” e le opportunità rivolte ad artisti e gruppi emergenti, che possono esibirsi davanti al pubblico.
L’edizione 2026 coincide inoltre con l’inizio di una nuova fase per Quinto Spazio Giovani. Si è infatti insediato un nuovo direttivo, interamente under 24, composto da Marco de Filippo, presidente, Marco Lucchetta, vicepresidente, Marco Zampieron, segretario, Chiara Perin, Andrea Tabarin, Alessio Cazzaro e Damiano Tonon.
Al rinnovamento dell’associazione si accompagna anche una nuova veste grafica, caratterizzata dalla figura del cigno, animale tipico del paesaggio di Quinto e del Sile. Il filo conduttore della nuova comunicazione è la frase “Cresciuti lungo il Sile”, scelta per sottolineare il legame tra i giovani dell’associazione e il territorio nel quale vivono e operano. La nuova immagine vuole raccontare l’identità locale del Festival e il percorso di un gruppo di ragazzi che, partendo dal proprio paese, ha costruito negli anni un evento capace di coinvolgere l’intera comunità e di attirare pubblico anche da altri comuni e province.
Novità anche per lo spazio food, che quest’anno è stato ripensato e potenziato grazie alla collaborazione con la Pro Loco di Quinto di Treviso APS. L’obiettivo è offrire una proposta gastronomica più varia e accogliente, trasformando Piazza Roma in un luogo dove incontrarsi, cenare e vivere insieme le serate lungo il Sile.
Il Festival conferma inoltre l’attenzione alla prevenzione. Anche quest’anno gli organizzatori hanno rinnovato il confronto con il SER.D. – Servizio Dipendenze di Treviso dell’ULSS 2 Marca Trevigiana, per riflettere sulle possibili azioni capaci di unire divertimento e promozione della salute.
Prevenzione e benessere saranno quindi affrontati attraverso la consapevolezza, con particolare attenzione ai giovani e al ruolo del Festival come occasione per raggiungere e coinvolgere le nuove generazioni nelle riflessioni sull’uso e sull’abuso di alcol e sui rischi collegati.
Il sindaco di Quinto di Treviso, Ivano Durigon, sottolinea: “SilArt è una festa importante per Quinto, perché porta musica, giovani ed entusiasmo nel cuore del paese e trasforma Piazza Roma in un grande luogo di incontro. Come Amministrazione Comunale siamo orgogliosi di sostenere un’iniziativa nata dalla capacità dei ragazzi di mettersi in gioco e di assumersi responsabilità concrete, rafforzando al tempo stesso le collaborazioni con altre associazioni e realtà. Ringrazio Quinto Spazio Giovani, la Pro Loco, i volontari e tutte le persone che contribuiranno alla riuscita di queste tre serate speciali”.
Marco De Filippo, presidente di Quinto Spazio Giovani, dichiara invece: “Questa edizione segna per Quinto Spazio Giovani l’inizio di una nuova fase, con un direttivo rinnovato ma con la stessa passione e lo stesso spirito che hanno fatto crescere SilArt negli anni. Il Festival è il risultato di un grande lavoro collettivo, reso possibile da tantissimi giovani che scelgono di mettere tempo, energie e competenze al servizio della comunità. Abbiamo rinnovato la veste grafica e, grazie alla collaborazione con la Pro Loco, ripensato anche lo spazio food, mantenendo però intatta l’identità di una festa aperta e adatta a tutti. Ringraziamo il Comune, le associazioni, gli sponsor e il SER.D. di Treviso per il sostegno e invitiamo tutti a vivere con noi queste tre serate in Piazza Roma”.



