Valutazione positiva di Confartigianato Veneto sul bilancio regionale, con investimenti su territorio e casa.
Sul bilancio approvato dalla giunta regionale guidata dal presidente Stefani Confartigianato Imprese Veneto esprime una valutazione positiva: “La manovra regionale concentra gli sforzi sugli asset strategici per il territorio, a partire da formazione e sanità, garantendo al contempo misure mirate a sostegno del sistema produttivo, bene gli sforzi per gestire l’emergenza casa“.
Per le imprese, il bilancio stanzia 27 milioni di euro: 10 ai distretti, 17 alle start-up innovative, 6 per l’occupazione femminile e 31 per l’efficienza energetica. Decisivo anche il capitolo formazione, con 109 milioni destinati agli enti professionali e 26 milioni agli ITS Academy: “Un segnale importante in una regione dove il mismatch tra domanda e offerta di lavoro supera il 60%” – commenta il presidente Boschetto.
Sul fronte del territorio, Confartigianato guarda con favore ai 9 milioni contro il dissesto idrogeologico, ai 28 milioni già investiti tramite fondi Ue e ai 12 milioni per la progettazione di infrastrutture. Interventi che, oltre a prevenire emergenze, attivano cantieri e lavoro per l’artigianato locale. Apprezzamento anche per il nuovo Data Center previsto a Padova, considerato un generatore di indotto per impiantisti, edilizia specializzata e servizi digitali.
Una delle novità più rilevanti è lo stanziamento di 400 mila euro per il passaggio generazionale nelle imprese artigiane. Confartigianato la accoglie con favore: “Il ricambio generazionale è una delle sfide più urgenti per il nostro sistema produttivo. Questo intervento va nella direzione giusta, ma rappresenta un primo passo che dovrà essere rafforzato”.
Confartigianato si definisce, inoltre, pronta a sedersi al tavolo con la Regione per un incentivo verso l’ingresso dei giovani al mercato del lavoro: “Bene tutto ciò che comprende azioni di carattere economico, abitativo e di welfare aziendale – conclude il Presidente Boschetto – si tratta di una sfida strategica per il futuro economico e sociale del Veneto alla quale l’Associazione intende contribuire concretamente“.


