La Giunta regionale approva la variazione di bilancio: più di 12 milioni dal PNRR per l’assistenza domiciliare e circa 18 milioni per i danni delle emergenze meteorologiche. Giacinti: “Mettiamo a disposizione dei territori risorse già assegnate”
Oltre 30 milioni di euro per rafforzare l’assistenza domiciliare e intervenire sui danni provocati dagli eventi meteorologici che hanno colpito il Veneto. È una delle principali conseguenze della variazione al Bilancio di previsione 2026-2028 e al Documento Tecnico di Accompagnamento approvata oggi dalla Giunta regionale.
Il provvedimento permette di inserire formalmente nel bilancio della Regione risorse già assegnate dallo Stato e da altri enti per finalità specifiche. Si tratta quindi di fondi vincolati, che possono ora essere utilizzati per finanziare gli interventi per i quali sono stati stanziati.
“Con questa variazione rendiamo operative risorse importanti per la salute dei cittadini, l’assistenza alle persone più fragili e la sicurezza del territorio – sottolinea l’assessore al Bilancio, Filippo Giacinti –. Solo per l’assistenza domiciliare iscriviamo oltre 12 milioni di euro di fondi PNRR, mentre più di 18 milioni vengono destinati agli interventi per il superamento dei danni provocati dagli eccezionali eventi meteorologici del dicembre 2020. È un passaggio tecnico che ha però effetti molto concreti: mettiamo a disposizione dei territori risorse già assegnate e consentiamo alle amministrazioni di procedere con gli interventi previsti. Continuiamo così a utilizzare in modo tempestivo le risorse disponibili, trasformandole in servizi e opere a beneficio della comunità veneta”.
La quota più importante destinata alla sanità riguarda 12.136.572,61 euro di fondi PNRR assegnati per il 2026 e destinati al potenziamento dell’assistenza domiciliare integrata, nell’ambito dell’investimento “Casa come primo luogo di cura”. “L’obiettivo – spiega l’assessore – è rafforzare la possibilità per le persone che ne hanno bisogno di ricevere cure e assistenza direttamente a domicilio, evitando, quando possibile, il ricorso a strutture ospedaliere o residenziali”.
Sempre per la sanità vengono inoltre iscritti a bilancio 87.058,38 euro di risorse statali destinati alla tutela delle persone affette da celiachia.
I fondi alla Protezione civile
Una parte consistente della variazione riguarda poi la Protezione civile e gli interventi necessari per ripristinare e mettere in sicurezza le aree danneggiate dalle emergenze. “Parliamo complessivamente di circa 18 milioni di euro relativi alle emergenze del 2020 e del 2023″, dichiara Elisa Venturini, assessore regionale alla Protezione civile.
I fondi saranno utilizzati per gli interventi nei territori colpiti, in particolare in provincia di Belluno, in alcuni comuni del Vicentino, tra cui Torri di Quartesolo, Vicenza e Longare, e nella fascia costiera veneziana. Le risorse saranno distribuite su più anni: 10,6 milioni di euro nel 2026, 6,5 milioni nel 2027 e circa 929 mila euro nel 2028.
Tra le voci inserite nella variazione ci sono anche 244 mila euro legati agli interventi effettuati per gli incendi boschivi dell’estate. “Risorse necessarie in particolare per l’attivazione degli elicotteri impegnati nelle operazioni di spegnimento – spiega Venturini –. È un dato che restituisce anche la dimensione dell’impegno richiesto per fronteggiare gli incendi e proteggere il nostro patrimonio boschivo e il territorio. Anche in questa occasione tengo a ringraziare moltissimo tutti i volontari e gli operatori che hanno svolto un grandissimo lavoro in questa estate”.
Sempre nell’ambito della Protezione civile vengono iscritti 134.996,84 euro per gli interventi di prevenzione e di pronto soccorso legati ai danni provocati dagli eventi meteorologici che hanno interessato il territorio nell’estate del 2023.
Altri fondi
La variazione di bilancio comprende infine 452.061,13 euro destinati agli interventi di compensazione previsti dall’accordo di programma “Vallone Moranzani”, 84.928,67 euro per il progetto regionale di sviluppo software “Evoluzione della Community SPAC” e una variazione compensativa di 1.465.727,43 euro tra diverse missioni del bilancio. Quest’ultima operazione si è resa necessaria in seguito ai trasferimenti di personale avvenuti all’interno dell’Amministrazione regionale.


