L’indagine svolta dai finanzieri di Vicenza a portato a un arresto e una denuncia, per traffico di stupefacenti e possesso di armi
Negli scorsi giorni le fiamme gialle del comando Provinciale di Vicenza hanno condotto un’attività d’indagine nell’Alto Vicentino, che ha portato all’arresto di un soggetto per traffico di sostanze stupefacenti, alla denuncia di un secondo per detenzione abusiva di materiale esplosivo e di armi, alla segnalazione di un terzo alla locale prefettura, nonché al sequestro di oltre 31,4 Kg di hashish, di tre bombe artigianali e un taser.
Nel corso di una pattuglia notturna, i militari del gruppo di Vicenza hanno infatti individuato due autovetture, che percorrevano la superstrada Pedemontana Veneta ad alta velocità e in maniera evidentemente ravvicinata. Vista l’anomala andatura dei veicoli i finanzieri hanno deciso di effettuare un controllo, rinvenendo (occultati in uno dei bagagliai) 750 panetti di hashish, per un peso complessivo pari a circa 31,4 Kg.
Le successive perquisizioni hanno permesso di trovare, nella disponibilità di altri due soggetti coinvolti (a bordo della seconda auto) anche tre manufatti esplodenti artigianali, privi di etichettatura e di peso variabile, una pistola elettrica taser, un grinder contenente residui di marijuana (per un quantitativo pari a 0,4 grammi) e uno spinello.
Le fiamme gialle, pertanto, hanno arrestato in flagranza di reato il soggetto alla guida di una tra le autovetture (di grossa cilindrata), anch’essa sottoposta a sequestro in quanto strumentale al trasporto della sostanza stupefacente, trasferendolo, successivamente, alla casa circondariale di Vicenza.
Per quanto riguarda un secondo soggetto, di nazionalità albanese, è invece scattata la denuncia alla locale procura della Repubblica, per detenzione abusiva di esplosivi e di armi; segnalata infine una terza persona alla locale Prefettura, per consumo di sostanze stupefacenti.



