La polizia locale ha riscontrato diverse violazioni durante un’ispezione in un negozio nel sestiere di Castello
Durante un’ispezione amministrativa svolta in un esercizio commerciale nel sestiere di Castello, gli agenti della polizia locale di Venezia hanno accertato diverse irregolarità, che hanno comportato l’applicazione di sanzioni per un importo complessivo di circa 3 mila euro, oltre all’emissione di diffide amministrative e al sequestro della merce.
Le violazioni
Gli operatori hanno riscontrato l’esposizione irregolare di merce appesa lungo gli stipiti della porta d’ingresso e sulla struttura della tenda parasole, in violazione di quanto previsto dall’articolo 38 del regolamento. È stata inoltre accertata l’occupazione abusiva di suolo pubblico mediante strutture mobili collocate all’esterno dell’esercizio, in assenza della necessaria concessione.



I controlli si sono quindi spostati successivamente sulle merci poste in vendita, facendo emergere ulteriori violazioni riconducibili alle disposizioni del codice del consumo e alla normativa in materia di sicurezza dei prodotti. In particolare, diversi articoli in vetro sono risultati privi delle informazioni obbligatorie previste dalla normativa, tra cui la denominazione merceologica, l’indicazione dei materiali utilizzati, l’eventuale presenza di sostanze che possano risultare pericolose per la salute o per l’ambiente e le informazioni relative all’identità del produttore o dell’importatore. Gli agenti hanno inoltre proceduto al sequestro amministrativo di un gruppo di prodotti elettrici privi della marcatura Ce.
L’intervento rientra nel piano costante di verifiche condotto dal Comune di Venezia per proteggere l’immagine del centro storico, garantire la concorrenza leale tra i commercianti e tutelare l’incolumità dei consumatori.
Le parole dell’assessore alle Attività produtive e al Commercio, Sebastiano Costalonga: “Proseguiamo i controlli per tutelare la città e il commercio”
“L’intervento dimostra concretamente l’impegno quotidiano della nostra Polizia Locale a tutela del decoro, della legalità e del tessuto economico di Venezia. Rispettare le regole sul commercio, garantire la sicurezza di ciò che mettiamo in vendita e occupare il suolo pubblico in modo corretto sono impegni doverosi: lo dobbiamo alla tutela dei consumatori, al pregio della nostra città e, soprattutto, a protezione di quella maggioranza di commercianti che opera ogni giorno con la massima correttezza” dichiara l’assessore.

“Continueremo con la massima fermezza anche la nostra battaglia contro l’uso improprio degli stipiti delle porte, una cattiva abitudine che porta persino a forare i marmi storici degli ingressi: un fenomeno intollerabile che deve finire e su cui l’Amministrazione, tramite la Polizia Locale, manterrà un’attenzione altissima” conclude Costalonga.



