Il 70enne Enrico Marigo ha ucciso la suocera, già affetta da patologie, a causa di comportamenti non razionali
È avvenuto attorno alle ore 13:00 di domenica 13, nell’abitazione di via Bolzano a Villatora (Pd). Enrico Marigo, un pensionato di 70 anni aveva soffocato la suocera 96enne Maria Zanasca, di cui si prendeva cura con la moglie a causa delle diverse patologie che ne avevano causato anche il declino cognitivo, coprendole bocca e naso con un sacchetto di plastica.
La chiamata ai carabinieri è stata effettuata dall’uomo poco dopo che l’anziana era deceduta, nella quale Marigo aveva raccontato alle forze dell’ordine che cosa fosse successo, spiegando di aver compiuto l’omicidio a causa di diversi atteggiamenti irrazionali, resi peggiori con il suo declino cognitivo, creando una situazione di disagio emotivo che Marigo aveva detto di non reggere più.
Le parole di Cinzia Zamboni, la moglie di Enrico Marigo
La donna ha parlato davanti ai microfoni del TgR Veneto, dicendo che: “Ci hanno abbandonato, quelli che dovevano aiutarci con mia madre. Mio marito è una brava persona, un ottimo marito, un buon padre e un bravo nonno. Io avevo detto che mia mamma non stava bene, che avevamo bisogno di assistenza”.
“Continuavano a dirci di cosa fare della mamma, di come agire, ma non le hanno dato il punteggio minimo sufficiente e noi dovevamo fare tutto – sostiene la donna, riferendosi alle modalità d’accesso all’assistenza medica in una casa di riposo -. E continuare, continuare, continuare e questo è stato…“



