L’intervento delle Volanti al Portello dopo la segnalazione di un utilizzo fraudolento della carta. Due agenti feriti, sequestrati quasi 48 grammi di hashish
Due cittadini tunisini di 31 anni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale dopo aver aggredito gli agenti delle Volanti intervenuti per un controllo nella zona del Portello, a Padova. Due poliziotti sono rimasti contusi durante l’intervento e sono stati medicati al pronto soccorso, dove hanno ricevuto prognosi rispettivamente di quattro e cinque giorni.
L’episodio è avvenuto nella tarda serata di mercoledì 16 luglio. Intorno alle 23.10 la Sala operativa della Questura ha inviato una pattuglia in via Morgagni dopo la segnalazione di un cittadino che aveva denunciato il furto della propria carta bancomat, avvenuto poco prima all’interno di una lavanderia di via Belzoni. L’uomo aveva inoltre riferito che la carta era stata utilizzata poco dopo in una tabaccheria della zona, fornendo una descrizione del presunto autore.
Durante le ricerche gli agenti hanno individuato un gruppo di cittadini stranieri che, alla vista della pattuglia, si è dato alla fuga verso il centro cittadino. Ne è nato un inseguimento durante il quale uno dei fuggitivi avrebbe gettato a terra un involucro nel tentativo di disfarsene. Recuperato dai poliziotti e sottoposto agli accertamenti, il pacchetto è risultato contenere 47,8 grammi di hashish.
I due uomini sono stati raggiunti in via Altinate. Secondo quanto ricostruito dalla Questura, avrebbero reagito violentemente per evitare l’identificazione, colpendo gli agenti con pugni, calci e spinte. Nonostante la resistenza, i poliziotti sono riusciti a bloccarli e ad accompagnarli in Questura.
Dagli accertamenti è emerso che entrambi hanno 31 anni e sono cittadini tunisini con precedenti di polizia. Uno dei due, regolarmente presente in Italia, era già stato condannato nel 2016 dal Tribunale di Genova per riciclaggio di un ciclomotore rubato. Successivamente era stato raggiunto da una misura cautelare in carcere per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, nel 2022, da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Bolzano per un furto in abitazione.
L’altro arrestato è risultato irregolare sul territorio nazionale e, secondo la Questura, avrebbe precedenti per reati contro il patrimonio, resistenza a pubblico ufficiale e violazioni della normativa sull’immigrazione.


