Il progetto europeo Beyond Epica – Oldest Ice raggiunge il traguardo scientifico anche grazie all’aiuto dell’Università Ca’Foscari di Venezia
Il progetto Beyond EPICA – Oldest Ice ha raggiunto un traguardo scientifico enorme: estrarre in Antartide la carota di ghiaccio più completa mai ottenuta, capace di raccontare 1,2 milioni di anni di storia del clima terrestre. Nell’ultima spedizione, il team europeo ha recuperato frammenti di roccia sepolti da milioni di anni e ha deviato il foro di perforazione a oltre due chilometri di profondità. Un’operazione complessa, che permetterà di raddoppiare i campioni legati alla Transizione del Pleistocene Medio, un periodo chiave in cui i cicli glaciali cambiarono ritmo.
Le sezioni di ghiaccio appena estratte sono arrivate in Europa a bordo della nave rompighiaccio “Laura Bassi“. Ora, in quattordici laboratori di dieci Paesi, ricercatrici e ricercatori stanno analizzando una carota lunga 2,8 chilometri. Dentro quel cilindro di ghiaccio sono conservate informazioni sulle temperature, l’atmosfera e l’ambiente del passato. Dati che potrebbero chiarire perché, circa un milione di anni fa, i periodi glaciali passarono da un ciclo di 40mila a uno di 100mila anni.
Il lavoro sul campo, guidato dall’Istituto di Scienze Polari del CNR, è stato svolto a Little Dome C, a 3.200 metri di quota e con temperature di -35°C. Qui un team di 15 persone ha lavorato per due mesi nell’estate antartica.
Beyond EPICA è finanziato dalla Commissione Europea e sostenuto da numerosi enti nazionali. Per l’Italia, oltre al CNR e all’Università Ca’ Foscari Venezia, partecipa l’ENEA, responsabile della logistica in Antartide. I risultati attesi nei prossimi anni potrebbero riscrivere ciò che sappiamo sull’evoluzione del clima terrestre, offrendo uno sguardo senza precedenti sul passato del nostro pianeta.



