La regione sfiora i 50 donatori per milione di abitanti. La consigliera Bedin: “Orgogliosa del cuore del nostro popolo e della nostra sanità straordinaria”
Il Veneto si conferma al vertice nazionale per la donazione e il trapianto di organi, conquistando il primato in Italia con un tasso di quasi 50 donatori per milione di abitanti, una quota ampiamente superiore alla media del Paese. A questo risultato si aggiunge il ruolo di primo piano dell’Azienda Ospedale-Università di Padova, posizionatasi come secondo ospedale italiano per numero complessivo di trapianti eseguiti, subito dopo la Città della Salute di Torino.
Sui dati ufficiali è intervenuta Giorgia Bedin, consigliera regionale di Lega – Liga Veneta, esprimendo profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto. “Questi dati non sono solo numeri, ma la fotografia del cuore immenso del nostro popolo”, ha commentato Bedin. “La cultura della donazione fa parte del DNA della nostra terra: un moto spontaneo di altruismo che, spesso nei momenti di maggiore dolore, restituisce speranza e vita a chi non ne ha più”.
La consigliera ha voluto rivolgere un ringraziamento anche alla struttura organizzativa che permette di tradurre la generosità dei cittadini in interventi salvavita. “Accanto al senso civico dei veneti c’è una macchina sanitaria d’eccellenza”, ha aggiunto Bedin, citando il lavoro del Centro Regionale Trapianti, dei medici, del personale sanitario operativamente attivo H24 e delle associazioni di volontariato come Aido Veneto. “Il Veneto si conferma un modello nazionale capace di coniugare l’alta qualità delle cure con la solidarietà di un’intera comunità”.
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