L’istituto sta rafforzando di più la sua presenza a Treviso grazie alla diversità e al rinnovamento della propria offerta formativa
L’istituto Cavanis di Possagno (Tv) è pronto per dare il via a un nuovo anno, accogliendo nelle sue aule oltre 300 studenti con un corpo docente al completo, compresi gli insegnanti di sostegno.
A garantire la stabilità e la continuità educativa sono anche i Padri Cavanis, che operano nell’istituto dal 1857 per educare i giovani non solo attraverso l’istruzione, ma anche nella trasmissione dei valori cristiani: questa scelta ha permesso alle iscrizioni di crescere in questi ultimi due anni, registrando un aumento del 14%.
Le novità delle offerte formative
Il dato dell’aumento delle iscrizioni non rappresenta solamente un mero numero, ma testimonia come l’istituto di Possagno stia rafforzando sempre di più il suo posizionamento nel territorio, differenziandosi grazie al rinnovamento dell’offerta formativa, come i percorsi della scuola primaria ispirata all’approccio Reggio Children. La scuola secondaria di primo grado, nota come “le medie dei talenti”, si è focalizzata su competenze Stem, soft skills e potenziamenti sportivi e musicali, strumenti fondamentali per affrontare con sicurezza la scuola superiore e la complessità del mondo futuro. Infine, la scuola secondaria di secondo grado, oltre a vedere il consolidamento del liceo delle scienze umane e dei licei scientifici, vede anche le nuove sezioni del liceo sportivo e il percorso “amministrazione, finanza e marketing per la gestione d’impresa”. Due indirizzi fortemente radicati nel territorio, realizzati in sinergia con istituzioni, aziende, associazioni ed ex alunni, per creare un ponte reale tra scuola, vita e professione.
Le parole del direttore generale dell’istituto, Fabio Monti
“Anche su questo siamo in controtendenza: a fronte di molte scuole che iniziano l’anno con cattedre non ancora assegnate e carenze di organico soprattutto per le figure di sostegno e della primaria, al Cavanis garantiamo ai nostri studenti un corpo docente in possesso dei requisiti fin dai primi giorni, affinché gli insegnanti possano lavorare con continuità per tutto l’anno scolastico che sta iniziando” commenta Monti.
“I numeri non sono certo il cuore della scuola, ma rappresentano un dato di misurazione oggettivo dal quale non si può prescindere, specialmente nel contesto attuale contraddistinto dal calo demografico: ci conforta non solo l’aumento degli iscritti, quindi le nuove famiglie che ci scelgono ex novo; ma anche il tasso di continuità: 100% tra la primaria e la secondaria di primo grado; 64% tra la secondaria di I grado e la secondaria di II grado Cavanis, dato da un 24% di studenti hanno scelto percorsi formativi non presenti al Cavanis e solo il 12% hanno optato per percorsi formativi statali” continua il direttore.
“Una conferma di come lo stile educativo e la proposta Cavanis siano apprezzati dalle famiglie, che decidono di affidarci i loro figli per farli crescere in una scuola stimolante e innovativa, attenta alle esigenze del mondo di oggi ma con i valori radicati nella tradizione di cui sono portatori i Padri Cavanis. Ai nostri studenti offriamo percorsi che valorizzano lo spirito critico, capaci di decifrare e confrontarsi con un mondo in continuo cambiamento: anche la scuola cresce e si adegua nei mezzi, mantenendo però immutati i valori e i contenuti educativi” conclude Monti.



