La città registra uno degli aumenti più significativi del Veneto. Armelao: “Un risultato che premia qualità, accoglienza e identità del territorio”
Chioggia continua a crescere sul fronte turistico. Secondo i dati pubblicati dalla Regione Veneto nell’ultimo numero di Statistica Flash, interamente dedicato al turismo, nel 2025 la città ha registrato un aumento del 12,1% dei turisti pernottanti rispetto all’anno precedente, uno dei risultati più significativi a livello regionale.
Un dato che conferma il crescente interesse per una destinazione che unisce mare, cultura, tradizioni, enogastronomia e percorsi naturalistici. Dalle spiagge di Sottomarina al centro storico, passando per gli itinerari lagunari, Chioggia si sta affermando sempre più come meta capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno.
A rendere ancora più positivo il momento del comparto turistico locale è arrivato anche il conferimento della Bandiera Verde 2026, il riconoscimento assegnato dai pediatri italiani alle località balneari considerate particolarmente adatte ai bambini e alle famiglie. Il premio tiene conto della qualità delle spiagge, della sicurezza della balneazione, della presenza di servizi dedicati ai più piccoli e dell’attenzione complessiva all’accoglienza familiare.
La Bandiera Verde rappresenta un importante indicatore per le famiglie che scelgono la propria destinazione di vacanza e conferma l’impegno del territorio nel mantenere elevati standard di qualità e sicurezza.
Armelao: “Chioggia continua a crescere valorizzando patrimonio storico, culturale e ambientale”
“I dati diffusi dalla Regione ci riempiono di soddisfazione e confermano la bontà del percorso intrapreso – dichiara il Sindaco di Chioggia, Mauro Armelao –. La crescita del 12,1% dei pernottamenti dimostra che Chioggia è una destinazione sempre più attrattiva e competitiva nel panorama turistico veneto e nazionale. Il conferimento della Bandiera Verde 2026 aggiunge ulteriore valore a questo risultato. È un riconoscimento che parla alle famiglie e che certifica la qualità della nostra offerta balneare, dei servizi e dell’accoglienza che ogni giorno il territorio sa garantire”.

“Chioggia rappresenta in modo evidente come il mare possa essere non solo una risorsa economica e turistica, ma anche uno strumento naturale di salute e prevenzione – continua il primo cittadino -. Quando parliamo di climatoterapia, spesso utilizziamo un termine tecnico che rischia di sembrare distante dalla quotidianità. In realtà a Chioggia, tra Sottomarina e Isola Verde, la climatoterapia è una realtà vissuta da decenni, quasi spontanea, che ha accompagnato generazioni di famiglie. Il nostro litorale, con oltre dieci chilometri di spiaggia, presenta caratteristiche uniche : una sabbia finissima, ricca di elementi minerali, che nel tempo è stata utilizzata anche per trattamenti naturali come le sabbiature, con effetti benefici su articolazioni, pelle e benessere generale. Non è solo una tradizione, ma un patrimonio che merita di essere valorizzato anche in chiave scientifica.”
“Accanto a questo elemento, abbiamo un altro fattore fondamentale: l’aria marina – prosegue Armelao -. L’Adriatico, in questo tratto, offre una concentrazione significativa di iodio e sali minerali che trasformano l’ambiente in un vero aerosol naturale. È un aspetto riconosciuto e apprezzato da anni, tanto che molti pediatri consigliano soggiorni al mare proprio per aiutare le vie respiratorie dei bambini, rafforzare il sistema immunitario e migliorare la qualità della vita. Questo significa che il nostro territorio integra in modo naturale tre elementi fondamentali: aria, acqua e sole. Climatoterapia, balneoterapia ed elioterapia convivono in un equilibrio che oggi definiremmo perfettamente coerente con i moderni modelli di prevenzione sanitaria“.
“Questo successo è il frutto di un lavoro corale che coinvolge operatori turistici, associazioni, imprese e istituzioni. Chioggia continua a crescere mantenendo forte la propria identità, valorizzando il patrimonio storico, culturale e ambientale che la rende unica – sottolinea Armelao -. Chioggia è una città d’arte che vive di turismo anche fuori dal periodo estivo perché ha chiese musei e il suo inimitabile Centro storico. Questi risultati arrivano anche grazie al grande impegno di promozione della città che fa l’Amministrazione comunale e la Fondazione turismo, guidata dal suo Presidente, l’assessore al Turismo Riccardo Griguolo, oltre che grazie alle strutture ricettive di qualità che lavorano tutto l’anno. Questo trend mi fa ben sperare che sarà una estate sold out”.
La crescita registrata e il nuovo riconoscimento confermano dunque Chioggia tra le realtà turistiche più dinamiche del Veneto, capace di coniugare turismo balneare, patrimonio culturale e qualità dell’accoglienza in un’offerta sempre più apprezzata da visitatori italiani e stranieri.


