Il comune sostiene l’aumento dei costi del servizio di ristorazione scolastica, mantenendo il prezzo a 5,30 euro. Anche la quota annuale del trasporto scolastico non subisce aumenti
La giunta comunale, guidata dal Sindaco Ivano Durigon, ha scelto nelle scorse settimane di non effettuare aumenti per le famiglie che usufruiscono del servizio di ristorazione scolastica del Comune di Quinto di Treviso. Anche per l’anno scolastico 2026/2027 la quota a carico degli utenti resta bloccata a 5,30 euro per ciascun pasto, lo stesso importo applicato nell’anno precedente.
Si tratta di un ulteriore rafforzamento dell’intervento comunale rispetto allo scorso anno scolastico, quando il contributo dell’amministrazione era pari a 0,20 euro per singolo pasto. Per il 2026/2027 il contributo viene quindi portato a 0,41 euro per pasto, al fine di assorbire integralmente l’aumento del costo del servizio senza trasferirlo sulle famiglie.

Considerando una previsione di circa 30 mila pasti erogati nel corso dell’anno scolastico, il Comune sosterrà complessivamente circa 12.300 euro per la propria quota di contribuzione alla mensa, con un maggiore impegno di circa 6.300 euro rispetto allo scorso anno.
La medesima attenzione riguarda il servizio di trasporto scolastico, una parte rilevante del cui costo complessivo continua ad essere sostenuta dall’Ente. Per gli utenti residenti la quota annuale resta confermata a 300 euro – importo mantenuto invariato dal 2023 nonostante l’aumento generale dei costi di gestione – ed è bloccata a 350 euro anche la quota per i non residenti.
Le parole di Ivano Durigon, Sindaco del Comune di Quinto di Treviso
“Si tratta di scelte precise, compiute per garantire continuità a servizi essenziali senza trasferire nuovi costi sulle famiglie, già troppo spesso chiamate a sostenere gli effetti generalizzati degli aumenti. L’attenzione alla scuola si traduce in questo: mantenere accessibili i servizi, offrire opportunità educative anche al di fuori dell’anno scolastico e investire sulla sicurezza e sulla qualità degli spazi frequentati ogni giorno da bambini e ragazzi”.
Le parole dell’assessore alla Scuola, Mara Marangon
“Per noi sostenere la scuola significa innanzitutto prenderci cura quotidianamente dei servizi che accompagnano i bambini e le famiglie. Come Amministrazione siamo sempre aperti al confronto e al dialogo: ascoltiamo le esigenze e, quando possibile e compatibilmente con le risorse di bilancio, cerchiamo di tradurle in azioni concrete, sempre nell’interesse dei nostri ragazzi e della qualità dei servizi”.
La scelta di mantenere invariati i costi dei servizi di mensa e trasporto si inserisce in un impegno più ampio rivolto alla scuola e alle famiglie. In questo quadro si colloca anche una novità sul fronte della ristorazione scolastica: a partire da quest’anno, il Comune di Quinto di Treviso si avvarrà infatti della dietista Barbara Canova, incaricata di affiancare l’amministrazione nel monitoraggio del servizio, con particolare attenzione alla qualità degli alimenti, alla varietà e all’equilibrio dei menù.
Un investimento aggiuntivo volto a garantire alle famiglie un servizio sempre più attento e controllato. Parte delle medesime attenzioni anche i centri estivi comunali, che in dieci settimane di attività hanno coinvolto circa 100 bambini di diverse fasce d’età, con presenze costanti per tutta l’estate. A ciò si aggiunge poi l’impegno dedicato agli edifici scolastici, per i quali sono state recentemente stanziate risorse finalizzate a migliorarne la sicurezza e la funzionalità. Tra gli interventi previsti figurano l’adeguamento dell’impianto antincendio della palestra della scuola primaria “Guglielmo Marconi” e l’acquisto di nuovi arredi per la mensa.


