L’evento si sposterà successivamente il 26 e 27 settembre a Milano e il 3 ottobre a Roma, per unire città diverse sotto il format del triathlon
Parte da Venezia il Tour Italia 2026 di Wanderlust, il movimento internazionale dedicato al Mindful Living che sabato 19 settembre inaugurerà al Parco San Giuliano il tour 2026 per poi fare tappa a Milano il 26 e 27 settembre e a Roma il 3 ottobre.
Il fulcro della manifestazione
Sarà Wanderlust 108, l’unico Mindful Triathlon al mondo, un format che unisce la corsa (o camminata) di 5km, pratiche collettive di yoga e una meditazione guidata finale. Il programma, identico in tutte e tre le tappe, si apre con il Village Opening, il warm up e la partenza della 5K, accompagnata dalla musica dal vivo, per poi proseguire sul Main Stage con sessioni di yoga, momenti di riflessione, speech e meditazione fino al Mindful Lunch, che introduce il programma pomeridiano.
Ad accompagnare il pubblico saranno alcuni tra i principali protagonisti dello yoga e della mindfulness italiana. Il Wanderlust Village permetterà di alternare pratiche dedicate al movimento, workshop, trattamenti olistici, momenti di meditazione ad attività di scoperta personale, offrendo a ciascun partecipante la libertà di costruire la propria giornata. A completare il Village ci sarà inoltre un mercatino dedicato all’artigianato e ai progetti indipendenti e aree ristoro aperte anche ai visitatori.



Al tramonto, dalle 17 alle 21, la giornata si chiuderà con il Wander Party, con accesso libero su prenotazione, tra dj set, tribal dance, live performance, performer aerei, body painting e molte altre esperienz
Le parole dell’assessore alla Coesione Generale del Comune di Venezia, Ermelinda Damiano

“Venezia si prende cura di sé quando mette al centro le persone. Il benessere, lo sport, la cultura e il movimento sono parte della qualità della vita e dell’identità di una comunità: sono ciò che rende una città viva, che si muove, che guarda avanti. L’Amministrazione comunale di Venezia sostiene con convinzione le tante associazioni che ogni giorno animano la città con attività aperte a tutti. Venezia è un territorio naturalmente accogliente per il movimento: dalla pineta di Sant’Elena, frequentata da tanti ragazzi, agli investimenti continui nel Parco di San Giuliano, che stiamo ampliando con nuovi servizi per attrarre diversi target di utenti. Qui lo sport diventa esperienza di comunità, accessibile e inclusiva. Sostenere progetti come Wanderlust significa rafforzare questa visione: una città che si muove, che cresce e che mette al centro le persone“.
Le parole direttore generale di Vela spa, Fabrizio D’Oria
“Questa iniziativa è diventata a pieno titolo un appuntamento del calendario cittadino e dimostra come sia possibile costruire iniziative inclusive. Vela è il soggetto che il Comune di Venezia ha scelto per la gestione degli eventi e degli spazi della città: essere qui oggi, a fianco di Wanderlust e delle istituzioni, significa confermare il nostro ruolo nel rendere possibile, in una città unica e complessa come Venezia, esperienze di qualità che valorizzano il territorio e chi lo vive ogni giorno“.
Le parole di Simone Tomaello, co-founder di 2night, l’agenzia di marketing esperienziale che organizza Wanderlust in Italia
“Venezia è la città in cui 2night ha il suo quartier generale, il luogo da cui nascono le idee e i progetti che portiamo in giro per l’Italia e nel mondo. Iniziare da qui il Tour Italiano di Wanderlust ha per noi un significato speciale. Le 4.600 presenze dello scorso anno confermano la forza di questo appuntamento, che riconfermiamo con convinzione insieme al Comune e a Vela. Perché Wanderlust è un format globale che ogni volta prende vita dalle persone che lo vivono e dal luogo che lo ospita, intrecciandosi con la sua città: è questo che rende ogni tappa unica e allo stesso tempo parte dello stesso movimento“.



