Nelle 18 sedi di Fondazione Enaip Veneto sono stati avviati 55 nuovi corsi. Oltre 1.200 gli iscritti al primo anno, mentre più di 500 ragazzi proseguono al quarto
Sono oltre 4.000 gli studenti che hanno iniziato l’anno formativo nelle 18 scuole di formazione professionale di Fondazione Enaip Veneto, presenti nelle sette province della regione. Gli iscritti al primo anno sono più di 1.200, distribuiti in 55 nuovi corsi. Rispetto al 2025, le nuove iscrizioni segnano un aumento del 10%.
In totale sono 197 i corsi attivi, con percorsi nei settori elettrico, informatico, della meccanica industriale e dell’automotive, oltre che nel commercio, nel benessere e nella ristorazione. Tra gli indirizzi scelti più frequentemente dai nuovi iscritti c’è quello di “operatore della ristorazione, indirizzi sala/bar e cucina”, che raccoglie il 25% delle iscrizioni. Seguono “operatore benessere, indirizzi acconciatura ed estetica” con il 18%, “operatore meccanico industriale” con il 16% e “operatore alla riparazione dei veicoli a motore indirizzi meccanica e carrozzeria”, con il 13%.
I percorsi rientrano nel sistema regionale dell’Istruzione e Formazione professionale (IeFP) e consentono di assolvere l’obbligo di istruzione e il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione entro i 18 anni. Al termine di tre anni si può ottenere un attestato di qualifica professionale, mentre con il quarto anno si consegue il diploma professionale, entrambi riconosciuti a livello nazionale ed europeo. Dopo la qualifica triennale sono oltre 500 gli studenti che hanno scelto di proseguire con il quarto anno, per un totale di 29 corsi.
A incidere sulla prosecuzione degli studi c’è anche la cosiddetta “riforma 4+2”, che permette agli studenti di accedere direttamente agli Its Academy, percorsi biennali di alta formazione, senza frequentare il quinto anno integrativo e senza sostenere l’esame di maturità statale.
Enaip Veneto aveva avviato la sperimentazione della riforma nel 2024 con un corso. Nel 2025 i percorsi erano diventati nove primi anni, mentre a settembre 2026 sono partiti 11 corsi nei settori turistico, informatico e della ristorazione.
Un altro dato riguarda l’inserimento lavorativo: secondo i dati forniti dall’ente, oltre l’80% degli studenti trova un’occupazione entro un anno dal conseguimento del titolo. Nella maggior parte dei casi, il lavoro risulta coerente con il percorso di formazione seguito.
Una parte della formazione si svolge direttamente nelle aziende attraverso l’alternanza rafforzata scuola-lavoro. Il modello prevede circa il 50% delle ore in aula e il restante 50% in azienda. Il rapporto con il sistema economico-produttivo viene utilizzato anche per individuare i fabbisogni professionali del territorio.



I dati provincia per provincia
Padova è la provincia con il maggior numero di studenti: 1.330 nei centri di Padova, Cittadella, Conselve, Piove di Sacco e Piazzola sul Brenta. Gli iscritti al primo anno sono 369, con 17 nuovi corsi sui 62 complessivamente attivi. Il settore più scelto dai nuovi iscritti è quello meccanico, con 107 allievi.
A Verona gli studenti sono 857 nei centri di Verona, Legnago e Isola della Scala. I corsi attivi sono 41, mentre gli iscritti al primo anno sono 260, distribuiti in 12 nuovi corsi. L’informatica è l’indirizzo più scelto, con 60 allievi.
In provincia di Rovigo sono 520 gli studenti nei centri di Rovigo e Porto Viro, dove sono attivi 26 corsi. I nuovi iscritti sono 172, distribuiti in sette corsi. L’indirizzo più richiesto è quello dell’acconciatura.
Nel Veneziano, nei centri di Dolo, Noale e Chioggia, gli studenti sono 457 e i corsi attivi 24. Al primo anno sono iscritti 157 ragazzi, distribuiti in sette nuovi corsi. La ristorazione è il settore più scelto, con 43 iscritti.
In provincia di Vicenza, nei centri di Vicenza e Bassano del Grappa, gli studenti sono 337 e i corsi attivi 16. Gli iscritti al primo anno sono 100, distribuiti in cinque nuovi corsi. La ristorazione è l’indirizzo più richiesto, con 40 allievi.
A Belluno sono 316 gli studenti nei centri di Feltre e Longarone, con 16 corsi attivi. Gli iscritti al primo anno sono 80, per quattro nuovi corsi. Anche in questo caso la ristorazione è il settore più scelto, con 40 allievi.
A Treviso, infine, il centro di Conegliano conta 271 studenti e 12 corsi attivi. Gli iscritti al primo anno sono 82, distribuiti in tre nuovi corsi. L’indirizzo con il maggior numero di nuove iscrizioni è quello dell’acconciatura.



