Il 19 settembre si terrà la consegna dei premi alla pluricampionessa paralimpica Francesca Porcellato e ad uno dei grandi protagonisti della maratona internazionale, Bashir Abdi
Il Panathlon club Venezia e il Panathlon international festeggiano i 75 anni di attività con il premio “Flambeau d’Or” 2026. A essere presenti questa mattina sono stati il sindaco di Venezia Simone Venturini, Giorgio Chinellato, presidente del Panathlon international, e Gian Antonio Simoni Gaudenzi, presidente del Panathlon club Venezia, che hanno illustrato il significato della ricorrenza, il programma delle celebrazioni e le motivazioni che hanno portato alla scelta dei due campioni, la pluricampionessa paralimpica Francesca Porcellato e ad uno dei grandi protagonisti della maratona internazionale, Bashir Abdi, capaci di primeggiare non solo nelle competizioni sportive, ma anche nella promozione dello sport come strumento di crescita, inclusione e responsabilità verso il prossimo.
La consegna, sabato 19 settembre
Il prossimo sabato, 19 settembre si terrà la consegna dei premi alla scuola grande di San Giovanni Evangelista. Sarà una giornata che riunirà rappresentanti del mondo panathletico, autorità, personalità dello sport e della cultura e ospiti provenienti dall’Italia e dall’estero. Il momento centrale delle celebrazioni sarà il conferimento del “Flambeau d’Or – alla memoria di Antonio Spallino”, massima onorificenza del Panathlon international.



La storia del Panathlon
Nato nel 1951, il Panathlon torna idealmente alle proprie origini per questi 75 anni di anniversario: “Fu a Venezia che nacque il primo Panathlon Club, dando origine a un movimento destinato a diffondersi in Italia e nel mondo con i suoi 9mila soci, oltre 300 club, in 32 nazioni – ha spiegato il presidente di Panathlon international Chinellato – Continuando a promuovere, attraverso lo sport, principi di etica, fair play, inclusione, rispetto della persona e responsabilità sociale“.
Le parole del sindaco di Venezia Simone Venturini

“E’ questo un anniversario importante: 75 anni di storia vogliono dire aver attraversato metà del Novecento e tutte le sue trasformazioni sociali, tecnologiche e industriali. Il Panathlon ha assistito alle varie stagioni vissute da Venezia e l’ha accompagnata nel cambiamento, andando oltre il perimetro prettamente sportivo: si è sempre occupato molto di sociale, di tessere rapporti all’interno della città e di esserne tessuto connettivo. Sabato 19 sarà una giornata di prestigio che sottolineerà ancor di più il ruolo internazionale di Venezia“.
Le parole di Simone Gaudenzi, presidente del Panathlon club Venezia
“La festa vuol dire assumersi la responsabilità di consegnare quei valori alle nuove generazioni. Significa continuare a collaborare con la città“.
Saranno presenti infatti, in conferenza stampa, anche il Panathlon club junior e il Panathlon club Mestre, con le presidenti Veronica Berti e Marta De Manincor.


