Nella nuova Galleria Civica si terrà l’esposizione di Andrea Gobbetti, con un racconto che sceglie la libertà del linguaggio alla perfezione formale
Sabato 12 settembre, dalle ore 18 alle ore 22, la nuova Galleria Civica di Bivio San Vitale, a Montecchio Maggiore (Vi), ospiterà “Evasioni”, la mostra pittorica di Andrea Gobbetti.
“Evasioni” rappresenta una nuova tappa del percorso artistico di Gobbetti, un agente della polizia locale dei Castelli, e nasce dopo il significativo riscontro ottenuto dalla precedente mostra “Les fleurs du mal”. Se in quel progetto la figura femminile era raccontata attraverso una tecnica estremamente accurata, caratterizzata da dettagli fotorealistici e da un rigoroso controllo del colore, la nuova esposizione segna un cambio di direzione.
Con “Evasioni” l’artista sceglie infatti di abbandonare progressivamente la ricerca della perfezione formale per lasciare spazio a un linguaggio più libero, istintivo e immediato. La figura femminile rimane al centro della narrazione, ma il rigore cede il passo al gesto, la materia pittorica acquista nuova energia e il colore supera idealmente e materialmente i confini della tela.
Il titolo della mostra diventa così una dichiarazione d’intenti: evadere dalle proprie gabbie, dalle aspettative e dalle sovrastrutture, accogliendo anche l’imprevedibilità e l’errore come elementi di un processo creativo più autentico. L’esposizione è infatti pensata non soltanto come una raccolta di opere, ma come un percorso attraverso un processo di liberazione artistica e personale. Il visitatore è invitato a confrontarsi con il tema dei propri limiti e con la possibilità di superarli, facendo della pittura uno strumento capace di raccontare non soltanto immagini, ma anche trasformazione e cambiamento.
Le parole dell’assessore alla Cultura Andrea Palma
“La Nuova Galleria Civica si conferma uno spazio capace di accogliere linguaggi, sensibilità e percorsi artistici differenti. Con “Evasioni” proponiamo al pubblico una mostra che invita a riflettere sulla libertà espressiva, sul cambiamento e sulla capacità dell’arte di superare schemi e confini. È anche attraverso appuntamenti come questo che vogliamo rendere la cultura sempre più accessibile, viva e presente nella nostra città“.



