Lo spettacolo sarà dedicato agli innumerevoli aspetti della più importante risorsa idrica del nostro pianeta
Sabato 12 settembre alle ore 20.30 Top – Teatri off di Padova – terrà la sua ultima produzione con “Flussi”, pensato appositamente per trasformare villa Selvatico da Porto, a Codiverno di Vigonza, in un luogo sospeso tra realtà e immaginazione.
Lo spettacolo
Vincitore del “Premio Off” 2026 del teatro stabile del Veneto, lo spettacolo sarà caratterizzato da videoproiezioni, musiche e parole, memoria e presente, con dediche al tema dell’acqua e alle sue innumerevoli aspetti: risorsa indispensabile e oggi sempre più in criticità per l’impatto dei cambiamenti climatici, vita e cura, paesaggio e identità di un territorio, includendo anche il fragile equilibrio tra uomo e ambiente.
In scena – quella reale e quella digitale – ci saranno gli attori Erica Taffara, Gianni Bozza, Pierantonio Rizzato e Loris Contarini, accompagnati dalle musiche dal vivo di Paolo Valentini. Drammaturgia, scenografia, luci, video, regia sono a cura di Top.

Il ruolo del luogo nello spettacolo
A quasi un anno dal suo debutto, avvenuto in occasione della giornata mondiale dei Fiumi 2025, “Flussi” incontra questa volta gli spazi di villa Selvatico da Porto e del suo magnifico parco, che vedono scorrere nei pressi il fiume Tergola. La storica villa veneta, anche agriturismo e azienda agricola, diventa così parte integrante della performance, concepita proprio per dialogare di volta in volta con i diversi luoghi che la accolgono. E il tema dell’acqua assume qui e oggi una risonanza ben precisa e concreta, dopo un’estate segnata da temperature superiori alla media e scarsità di precipitazioni, fattori che hanno messo a dura prova l’agricoltura anche nel nostro territorio.
La trama in breve
In una dimensione sospesa tra reale e immaginario, quattro figure emblematiche si ritrovano misteriosamente chiamate dall’acqua, forza invisibile e protagonista silenziosa. Tra idealismo e cinismo, profezia e speranza, i personaggi si incontrano e si confrontano trasformando lo spazio in un’esperienza immersiva, abitata da suoni, voci e immagini. L’acqua diventa così metafora viva: è insieme memoria e voce ancestrale, terapia e cura, conflitto e specchio della crisi di questo nostro tempo.
Il vicesindaco con delega all’ambiente, al turismo e alle politiche energetiche Damiano Gottardello:

“È stato un onore accogliere la proposta di Alessandra Porto di presentare in un luogo importante del nostro territorio uno spettacolo premiato dal Teatro Stabile, che tratta con leggerezza ma anche con serietà il tema delle risorse naturali e in particolare dell’acqua. Ringrazio Venicepromex per aver voluto sostenere l’evento”.
L’imprenditrice agricola e proprietaria di Villa Selvatico Da Porto, Alessandra Da Porto:
“Aprire le nostre porte a eventi di grande valore artistico come lo spettacolo “Flussi” rientra pienamente nella nostra visione e risponde all’obiettivo di trasmettere i valori culturali e la bellezza racchiusi in sé da questo luogo storico attraverso la suggestione creata dallo spettacolo, ancor più perché dedicato a un tema che rappresenta l’identità di questo territorio e della stessa Villa e insieme ci fa riflettere su un argomento di spinosa attualità”.



