Ai soldi degli interventi sulle strutture scolastiche si aggiungono anche i 400 mila euro destinati alla copertura della Marchetti e il futuro asilo nido di Sottomarina, da oltre 2,4 milioni di euro
In questi mesi estivi il comune di Chioggia ha concentrato una parte importante della propria attività sulla manutenzione e sulla riqualificazione degli edifici scolastici, con interventi già realizzati, lavori in corso e nuovi cantieri pronti a partire.
L’obiettivo è quello di garantire sempre di più ambienti più sicuri, accessibili, funzionali ed efficienti per studenti (in totale gli alunni sono poco meno di 3 mila), insegnanti e personale scolastico. La somma degli interventi programmati e realizzati nel corso del 2026 ammonta a circa 250 mila euro, ai quali si aggiunge il progetto da 400 mila euro per il rifacimento della copertura della scuola Marchetti.
I lavori alla scuola Merlin
Alla scuola Merlin, in località Ridotto Madonna, sono in corso i lavori di rifacimento dei bagni del piano terra, ormai datati e caratterizzati da diverse criticità. L’intervento ha previsto la demolizione delle strutture esistenti, il rifacimento degli impianti e lavori sulla parte impiantistica e sui serramenti. Attualmente il cantiere è nella fase di rivestimento con le piastrelle e il 10 settembre, con l’inizio delle lezioni, sarà concluso.

L’intervento si inserisce inoltre in un progetto più ampio di ampliamento della scuola, previsto per il prossimo giugno, così da evitare interferenze con l’avvio del nuovo anno scolastico.
I lavori al Don Milani
Alla scuola Don Milani sono in corso opere di manutenzione straordinaria che interessano alcuni servizi igienici e la realizzazione di un nuovo spazio destinato a ripostiglio, richiesto dalla dirigenza scolastica per l’archiviazione dei materiali. È inoltre previsto un bagno destinato anche alle attività sportive della palestra, con uno spazio per il pubblico e un servizio igienico accessibile alle persone con disabilità. I lavori sono attualmente nella fase di rivestimento di pareti e pavimenti.

I lavori richiederanno ancora qualche settimana per il completamento ma per la fine di settembre verranno ultimati. Il plesso è inoltre interessato da un progetto più ampio di ampliamento, con la realizzazione di nuovi spazi destinati alle attività didattiche e alla mensa.
I lavori alla scuola Ulivi
Alla scuola Ulivi l’intervento è nato dalla necessità di migliorare l’accessibilità dei servizi igienici, anche in considerazione della presenza di alunni con ridotte capacità motorie e che utilizzano la carrozzina. Gli spazi interni sono stati ripensati per realizzare un nuovo bagno accessibile, più funzionale rispetto alla precedente configurazione. I lavori saranno ultimati per l’inizio dell’anno scolastico.
I lavori alla scuola secondaria di primo grado Silvio Pellico
Entro la fine di settembre è previsto l’avvio dei lavori per il rifacimento della copertura piana della palestra dell’ex Liceo di Tombola. La struttura presenta problemi legati alle infiltrazioni di acqua piovana che hanno creato criticità anche per l’impianto elettrico. Il progetto prevede la realizzazione di una nuova impermeabilizzazione della copertura, insieme alle opere di lattoneria e al rifacimento delle finiture.
Scuola Marchetti, 400 mila euro per la copertura
È in fase di avvio anche il cantiere per il rifacimento della copertura della scuola Marchetti, con un investimento complessivo di circa 400 mila euro, finanziato attraverso il conto termico. La gara d’appalto è stata effettuata e si sta completando la fase di aggiudicazione. L’intervento interesserà l’intera copertura dell’edificio e comprenderà l’isolamento delle falde, la sostituzione delle grondaie e delle opere di lattoneria e l’impermeabilizzazione delle coperture piane. Dato che i lavori si svolgeranno nel corso dell’anno scolastico in partenza è stato predisposto un piano di sicurezza per dividere gli spazi esterni in modo da “isolare” l’area del cantiere dalle attività scolastiche. Il lavoro si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione energetica della scuola, destinato a migliorare le prestazioni dell’edificio e a ridurne i consumi.
De’ Conti, nuovi spazi per la segreteria
Alla scuola De’ Conti sono terminati i lavori per riorganizzare alcuni spazi interni per ricavare un nuovo ambiente destinato agli uffici amministrativi e alla segreteria didattica, in vista dell’inserimento di nuovo personale. Il locale è stato predisposto per ospitare due o tre persone, con il rifacimento degli impianti e la realizzazione di tre postazioni complete di alimentazione elettrica e collegamenti dati. È stato inoltre installato un condizionatore per garantire condizioni di lavoro adeguate durante i mesi più caldi.
Alla Chiereghin in realizzazione un nuovo ascensore
Alla scuola Chiereghin sono a buon punto i lavori per la realizzazione di un ascensore in sostituzione del montascale in uso, un intervento richiesto anche per agevolare la mobilità degli alunni con disabilità. I lavori, per un importo di circa 80 mila euro, dovrebbero essere completati entro ottobre.

Il nuovo asilo nido di Sottomarina
Accanto alla manutenzione e alla riqualificazione degli edifici esistenti, l’amministrazione sta lavorando anche alla realizzazione del nuovo asilo nido di via Nicolò Zeno, a Sottomarina, finanziato nell’ambito della missione 4 del Pnrr. L’intervento prevede un investimento complessivo di oltre 2 milioni di euro, con un contributo Pnrr di 1,7 milioni di euro e oltre 670 mila euro di risorse comunali. La struttura avrà una capacità di 72 bambini, sarà realizzata su un unico piano e avrà caratteristiche di elevata efficienza energetica, con impianto fotovoltaico e standard nZeb. Il nuovo nido completerà inoltre il polo educativo formato dalla scuola dell’infanzia Madre Teresa di Calcutta e dalla primaria Don Milani. Il progetto comprende anche la riqualificazione di oltre 1.700 metri quadrati di area verde del parco di via Nicolò Zeno.
Le parole del sindaco di Chioggia, Mauro Armelao: “Servizi importanti offerti alla comunità”
“Aumentare i posti per la fascia 0-3 anni significa offrire un servizio importante alle famiglie e, allo stesso tempo, programmare il futuro di un quartiere che continua a svilupparsi. Abbiamo scelto di integrare con risorse comunali il finanziamento ottenuto attraverso il PNRR perché riteniamo che questo sia il modo corretto di utilizzare le risorse pubbliche: investire in servizi che rimarranno alla comunità” dichiara il sindaco.

“Scuole ed edifici educativi sono luoghi nei quali una città costruisce il proprio futuro. Per questo continueremo a lavorare su più fronti: manutenzione, sicurezza, efficientamento, nuovi spazi e nuove strutture. Non tutti gli interventi possono essere realizzati contemporaneamente, ma vogliamo procedere con una programmazione costante, individuando le priorità e cercando tutte le opportunità di finanziamento disponibili” conclude Armelao.
Le parole dell’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Mancin: “Interventi sulle necessità concrete e su quelle che potrebbero costituire un problema futuro”
“Abbiamo scelto di intervenire partendo dalle necessità concrete che ci sono state segnalate nei diversi plessi. Alcuni lavori riguardano aspetti molto specifici, come i servizi igienici o la riorganizzazione degli spazi, altri hanno una portata maggiore e interessano coperture e strutture. In tutti i casi l’obiettivo è migliorare progressivamente la qualità degli edifici scolastici”

“Stiamo dando priorità anche agli interventi necessari a risolvere problemi che, se trascurati, possono aggravarsi nel tempo. È il caso della copertura della palestra dell’ex Liceo, dove interveniamo per eliminare le infiltrazioni e preservare anche gli impianti e gli spazi sottostanti” sottolinea l’assessore.
“Il lavoro sugli edifici scolastici non può limitarsi alla manutenzione dell’esistente. Dobbiamo certamente prenderci cura delle scuole che abbiamo, intervenendo dove necessario per renderle più sicure, accessibili, funzionali ed efficienti, ma allo stesso tempo dobbiamo avere la capacità di guardare alle esigenze future della città. La realizzazione del nuovo nido di Sottomarina va esattamente in questa direzione” conclude Mancin.


