Il presidente del Veneto e del consiglio regionale del Veneto augurano un buon lavoro al futuro direttore
Il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani saluta Roberto Papetti, il quale dal 2 settembre lascerà l’incarico di direttore responsabile del Gazzettino, la testata fondata a Venezia nel 1887 da Gianpietro Talamini.
“Ho iniziato la mia esperienza politica, con la quale avrei intrapreso il percorso nelle Istituzioni, ai tempi delle scuole superiori; gli stessi in cui Roberto Papetti muoveva i primi passi come direttore del Gazzettino. Col tempo è nato un rapporto personale ed è diventato un amico – dichiara Stefani – Oggi come presidente della Regione lo saluto, a conclusione di vent’anni in cui è stato protagonista dell’informazione della nostra terra e di tutto il Nordest, alla guida di una testata storica che ora continuerà a seguire con diverso ruolo. Il suo stile equilibrato, la professionalità sempre dimostrata e, soprattutto, l’attenzione competente verso il territorio e le istanze dei Veneti sono stati inevitabilmente un punto di riferimento giornalistico nel mio cammino e in quello di tanti altri giovani”.

“Non è un addio perché Papetti sarà ancora direttore editoriale del quotidiano – aggiunge il presidente – Ma per la testata si conclude un lungo periodo di direzione, contrassegnato da importanti cambiamenti sociali, politici e istituzionali che hanno coinvolto la nostra regione sia direttamente sia come ripercussioni di eventi nazionali e internazionali. In anni in cui si è maggiormente espanso il clima di globalizzazione, lo stile impresso al quotidiano si è adeguato al mondo in evoluzione ma sempre tenendo salde le radici; quelle di un osservatorio privilegiato e un luogo di confronto su temi molto ampi ma senza venire meno ad un’informazione che comprendesse come caratteristica una lettura in chiave veneta”.
“Sono certo che saranno ancora tante le soddisfazioni professionali che attendono Roberto Papetti come le occasioni in cui avremo modo di riflettere su temi che saprà proporre. In questo momento, intanto, gli rivolgo un sentito ringraziamento per il lavoro che ha saputo svolgere. Il testimone ora passa ad Osvaldo De Paolini, a cui auguro buon lavoro e tante affermazioni” conclude Stefani.
Le dichiarazioni del presidente del consiglio regionale Luca Zaia
“Roberto Papetti è arrivato al Gazzettino il 24 luglio 2006, da vicedirettore de Il Giornale, con alle spalle una carriera già importante e una grande esperienza, soprattutto nel giornalismo economico. In questi vent’anni ha saputo fare molto di più che dirigere una testata: è diventato veneto fra i veneti, conoscendo profondamente questa terra e raccontandone con professionalità i cambiamenti, le difficoltà, le ambizioni e la straordinaria vitalità” dichiara il presidente Zaia.
“Roberto Papetti ha attraversato e raccontato una stagione intensissima del Veneto – prosegue Zaia – Dalla grande alluvione del 2010 ai profondi cambiamenti della politica e dell’economia, fino agli anni drammatici del Covid. Lo ha fatto con competenza, equilibrio e grande attenzione al territorio, accompagnando per vent’anni un Veneto in forte trasformazione”.

“Ha saputo anche fare squadra – aggiunge il presidente – costruendo un rapporto forte con i giornalisti e con tutta la redazione, valorizzando professionalità diverse e mantenendo sempre vivo il senso di appartenenza a un giornale, Il Gazzettino, che dal 1887 rappresenta un pezzo importante della storia del giornalismo del Nordest e oggi una parte significativa del sistema dell’informazione italiana. Bergamasco di origine, in questi anni Papetti è diventato parte di questa terra, che ha imparato a conoscere anche attraverso una passione autentica per la montagna e le nostre Dolomiti e con quella curiosità che resta una delle qualità fondamentali di chi fa il mestiere del giornalista”.
“Quello di Roberto Papetti non è un saluto perché continuerà a mettere esperienza, conoscenza e visione al servizio del Gazzettino nel nuovo ruolo di direttore editoriale. A lui va quindi il mio grazie più sincero e l’augurio di buon lavoro. Al nuovo direttore Osvaldo De Paolini rivolgo il benvenuto in Veneto e i migliori auguri per il nuovo incarico” conclude Zaia.



