Il giovane è stato fermato dalla Squadra Mobile alla stazione ferroviaria di Padova. Il presidente del Veneto Stefani: “Approfittare a fini criminali della disponibilità o, ancor peggio, della fragilità delle persone anziane è una condotta che provoca indignazione”
È stato arrestato a Padova un ventenne straniero, sospettato di aver messo a segno una truffa ai danni di una donna di 85 anni. Il giovane è stato fermato dalla Squadra Mobile alla stazione ferroviaria della città del Santo, dove aveva ancora con sé alcuni gioielli riconducibili alla truffa commessa ai danni della pensionata.
L’arresto è arrivato al termine di una tempestiva attività investigativa condotta dalla Polizia di Stato di Padova e Rovigo, che ha permesso di individuare il presunto responsabile e di bloccarlo mentre si trovava ancora in possesso della refurtiva.
Stefani: “Un plauso e un ringraziamento speciale alla Polizia di Padova e Rovigo”
Sulla vicenda è intervenuto il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, che ha espresso il proprio apprezzamento per l’operato delle forze dell’ordine. “Approfittare a fini criminali della disponibilità o, ancor peggio, della fragilità delle persone anziane è una condotta che provoca indignazione. Esprimo un plauso e un ringraziamento speciale al personale della Polizia di Stato di Padova e Rovigo che, in stretta collaborazione, hanno svolto indagini tempestive e assicurato alla Giustizia un giovane straniero per una truffa commessa nei confronti di una cittadina ottantacinquenne”.

Stefani ha quindi sottolineato l’importanza dei controlli sul territorio, ricordando come proprio un controllo alla stazione ferroviaria abbia consentito di fermare il ventenne. “Il ventenne sospettato è stato fermato in un controllo alla stazione ferroviaria. Questo conferma l’importanza dell’attività di controllo del territorio da parte delle nostre Forze dell’Ordine. Rilevante e utile è anche l’attività di prevenzione che svolgono; colgo l’occasione per raccomandare a chi viene contattato con telefonate sospette di non esitare rivolgersi alla Polizia o ai Carabinieri.
“Alla vittima della vicenda esprimo la mia vicinanza e la mia solidarietà con l’augurio che possa riprendersi presto dalla brutta esperienza”, ha concluso il presidente.



