Il presidente del consiglio accoglie la nuova console a Milano dichiarando che “America e Veneto sono collegate da un legame iniziato moltissimo tempo fa”
Il presidente del consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, saluta l’insediamento di Carla Fleharty alla guida del consolato generale degli Stati Uniti a Milano, succedendo a Douglass Benning.
“Rivolgo il più caloroso benvenuto a Carla Fleharty, nuova Console Generale degli Stati Uniti d’America a Milano. Il suo è un incarico di grande rilevanza anche per il Veneto, che fa parte di una circoscrizione consolare che abbraccia il cuore produttivo del nostro Paese. Ma soprattutto arriva in una terra che considera da sempre gli Stati Uniti non semplicemente un partner, ma un Paese amico, al quale ci uniscono legami profondi, costruiti nella storia e consolidati da generazioni di rapporti umani, culturali ed economici” dichiara il presidente del consiglio.
“Tra il Veneto e gli Stati Uniti c’è un ponte che attraversa l’Atlantico da moltissimo tempo – prosegue Zaia – È fatto delle storie dei veneti che hanno cercato e trovato in America una nuova casa, delle comunità che ancora oggi custodiscono le proprie radici, degli studenti, dei ricercatori, degli imprenditori e delle migliaia di persone che ogni anno viaggiano nelle due direzioni. È fatto anche dell’importante presenza di cittadini statunitensi nel nostro territorio, una comunità particolarmente significativa nel Vicentino e che rappresenta un valore aggiunto in un legame tra popoli che si riconoscono in valori comuni: la libertà, la democrazia, il valore del lavoro, lo spirito d’impresa e la capacità di costruire il proprio futuro”.

“Il nuovo Console Generale – sottolinea il presidente del consiglio – porta con sé un’esperienza diplomatica internazionale di grande spessore. Sono certo che troverà in questo nuovo incarico istituzioni e comunità disponibili a lavorare insieme e una porta sempre aperta. In un tempo nel quale il mondo sembra troppo spesso alzare muri, credo che il compito della buona politica e della buona diplomazia sia continuare a costruire ponti. Quello tra il Veneto e gli Stati Uniti è un ponte solido e vogliamo renderlo ancora più forte”.
“Questo passaggio di consegne avviene, peraltro, nell’anno del 250° anniversario dell’Indipendenza americana, una ricorrenza dal valore storico e simbolico straordinario. A Carla Fleharty rivolgo quindi i migliori auguri di buon lavoro e l’auspicio di poterla presto incontrare e se lo vorrà accogliere in Veneto. Al suo predecessore Douglass Benning va invece il mio sincero ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni e per il contributo dato alle relazioni tra gli Stati Uniti e i territori del Nord Italia. Welcome to Italy, Consul General Fleharty”, conclude Zaia.


