A Montegrotto Terme si riaccende il tema della sicurezza e del degrado negli immobili abbandonati. Il primo cittadino sollecita il prefetto per un’ordinanza che vincoli le proprietà private
A seguito dell’intervento dei vigili del fuoco e dei Carabinieri per un principio di incendio scoppiato il 18 agosto all’interno dell’ex hotel Imperial a Montegrotto Terme, il sindaco Riccardo Mortandello è tornato a sollecitare azioni concrete sul tema della sicurezza e del decoro degli alberghi dismessi presenti sul territorio comunale. Le prime ricostruzioni attribuiscono le fiamme, sviluppatesi nel locale pompe della struttura, a un tentativo di intrusione nella cabina elettrica Enel a scopi di furto.
L’episodio ha spinto l’amministrazione comunale a ribadire le criticità legate all’occupazione abusiva degli immobili vacanti, favorita anche dalla vicinanza dello scalo ferroviario di “Terme Euganee”. In una nota inviata al prefetto di Padova, Mortandello ha evidenziato la limitata cooperazione da parte delle proprietà private nell’adottare misure preventive contro le intrusioni e le attività illecite.
“Il fatto riporta alla ribalta un problema prioritario per Montegrotto Terme: la sicurezza di chi entra illecitamente e la tutela di cittadini e turisti minacciati da queste occupazioni”, ha espresso il sindaco Riccardo Mortandello. “I Carabinieri e la Polizia Locale garantiscono una presenza costante, ma le risorse e gli strumenti a disposizione del comune sono limitati”.
“Siamo lasciati soli di fronte a un fenomeno che non può essere gestito esclusivamente a livello locale”, ha concluso il primo cittadino. “L’obiettivo è portare la questione al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per arrivare all’emissione di un’ordinanza che imponga alle proprietà private di attivare un servizio di guardiania negli ex hotel”.
Resta aggiornato sulle ultime notizie dal Veneto: segui il canale Whatsapp di Ultimaoralive.it


