I controlli sono stati effettuati dalla polizia locale di Rovigo unita a quella di Conegliano, poiché l’uomo lavorava in entrambe le province
La polizia locale di Rovigo ha effettuato un sequestro amministrativo dei locali di un esercizio cittadino gestito da soggetto extracomunitario, a seguito della continua assenza del responsabile tecnico durante l’orario di apertura.
I controlli sono iniziati il 15 luglio 2026, quando il personale dell’ufficio di polizia commerciale del comando ha effettuato un sopralluogo presso il centro estetico, riscontrando l’assenza del responsabile tecnico. I successivi approfondimenti hanno evidenziato che la stessa persona risultava titolare di un ulteriore rapporto di lavoro in una attività con sede a Conegliano. Per verificare la situazione è stata quindi avviata una collaborazione con la polizia locale di Conegliano, organizzando controlli coordinati nelle due attività.
Il 12 agosto 2026 è stata nuovamente accertata dagli operatori l’assenza del responsabile tecnico, in contemporanea con altri accertamenti svolti in coordinamento con la polizia locale di Conegliano. Dopo ciò che la polizia ha acquisito è stata contestata al responsabile la violazione del regolamento comunale per la disciplina delle attività di acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing, che ne impone la presenza costante durante l’orario di apertura dell’esercizio, in particolare durante l’esecuzione delle prestazioni e dei trattamenti. La Polizia Locale ha quindi proceduto al sequestro amministrativo dei locali, impedendo la continuazione dell’attività.



