Grave incendio ieri sera a Pieve di Soligo, nel trevigiano. I vigili del fuoco hanno lavorato fino a notte fonda per domare le fiamme
Nel comune di Pieve di Soligo (Tv), attorno alle ore 20:40 di ieri sera, è scattato un allarme causato da un incendio scoppiato all’interno di un’abitazione privata situata in via Caldella.
Sul posto è tempestivamente intervenuta la squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Conegliano. Una volta arrivati, gli operatori hanno notato come all’interno dell’abitazione non c’erano persone da soccorrere, e successivamente hanno immediatamente domato le fiamme – partite da una camera da letto – impedendone la propagazione.
Il responsabile dell’incendio è stato identificato in un 45enne: l’uomo lavorava come sociosanitario in una casa di riposo della zona e, dopo essere stato licenziato, ha deciso per vendicarsi di dare fuoco all’abitazione in cui soggiornava, la quale era proprietà della stessa casa di riposo.
L’uomo è stato visto da alcuni vicini mentre si allontanava a piedi, poco prima che scoppiasse il rogo, con una valigia e una bevanda in mano. In questo modo la polizia è riuscita a rintracciarlo e fermarlo non molto distante dall’edificio. Successivamente, l’uomo è stato trasferito presso il reparto di psichiatria dell’ospedale Santa Maria dei Battuti.
Le operazioni successive hanno riguardato la messa in sicurezza dell’edificio,con l’intervento che si è concluso intorno all’1 di questa notte. Oltre ai vigili del fuoco, sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Vittorio Veneto.





