La consigliera leghista replica alle critiche sull’assestamento di bilancio per il Veneto Orientale e difende l’operato della Giunta Stefani in continuità con la gestione Zaia
Scintille in Consiglio regionale sull’assestamento di bilancio e la gestione delle risorse destinate ai territori periferici. La consigliera Rosanna Conte (Lega-LV) è intervenuta con toni duri per replicare alle affermazioni del capogruppo di Resistere Veneto, Riccardo Szumski, accusandolo di cercare unicamente visibilità mediatica a scapito dell’interesse collettivo.
“Siamo alle solite: il consigliere Szumski preferisce la polemica sterile e la ricerca di visibilità personale al lavoro concreto per il territorio”, ha affermato Conte, sottolineando come le critiche all’operato dell’amministrazione regionale finiscano per posizionare l’esponente di opposizione fuori dal perimetro di qualsiasi alleanza di governo. Per la rappresentante del Carroccio, l’attuale azione politica si muove in totale continuità con la gestione di Luca Zaia, fondandosi sul pragmatismo e sul rispetto dei conti pubblici.
Al centro del dibattito vi è lo sviluppo del Veneto Orientale e la tutela delle aree marginali. Conte ha ricordato l’attivazione di un tavolo strategico d’intesa con l’assessore Zecchinato e l’approvazione di un proprio ordine del giorno che impegna la Giunta a garantire risorse e finanziamenti mirati per i Comuni di confine.
“Se Szumski avesse avuto davvero a cuore il destino e lo sviluppo del Veneto Orientale, avrebbe votato a favore del mio documento. Invece non è stato così”, ha incalzato la consigliera leghista, concludendo che “con chi mette il proprio tornaconto politico e il rancore personale davanti al bene dei cittadini è impossibile trovare punti di convergenza”.
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