I carabinieri sono giunti tempestivamente alla basilica dopo che un frate aveva notato il comportamento illecito della signora e aveva dato l’allarme
I carabinieri della stazione di Padova principale hanno denunciato una 50enne residente a Roma, già conosciuta dalle forze dell’ordine per reati specifici, accusata di essere responsabile del reato di tentato furto aggravato.
La segnalazione è giunta ieri pomeriggio alla centrale operativa 112 dei carabinieri da parte di uno dei frati della basilica di Sant’Antonio. Grazie all’utilizzo dei filmati recuperati dal sistema di videosorveglianza installato all’interno della chiesa, il frate si è accorto della presenza di una donna, già conosciuta per simili episodi, mentre tentava di rubare il denaro contenuto nelle cassette dell’elemosina e che, una volta che si è resa conto di essere stata scoperta, ha tentato di fuggire ma è stata fermata prontamente dalla pattuglia, arrivata sul luogo di culto velocemente, mentre stava varcando la porta principale inseguita dal prete.
I carabinieri hanno raccolto le testimonianze e, successivamente, hanno denunciato la 50enne.



