Per il capogruppo di FdI Borgia il raddoppio del sostegno economico rappresenta un “segnale concreto nei confronti di chi ogni giorno svolge un ruolo fondamentale per i nostri territori”
“L’incremento delle risorse destinate all’impiantistica sportiva regionale, passate dai 2 milioni di euro inizialmente previsti a oltre 3,5 milioni, rappresenta il risultato di un preciso lavoro politico portato avanti durante la discussione del bilancio regionale, a dimostrazione della volontà della maggioranza di investire nello sport”. Lo dichiara Claudio Borgia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, commentando “il provvedimento approvato dalla Giunta regionale che stanzia oltre 3,5 milioni di euro per la realizzazione, il completamento e la riqualificazione degli impianti sportivi: durante il percorso di approvazione del bilancio, abbiamo lavorato affinché la dotazione inizialmente prevista venisse significativamente rafforzata. Il risultato raggiunto consentirà non solo di finanziare integralmente lo scorrimento della graduatoria del bando 2024, ma anche di aprire una nuova finestra di contributi destinata agli interventi più urgenti e strategici per gli impianti sportivi del Veneto e, di conseguenza, anche per la Marca trevigiana. È un segnale concreto nei confronti dei comuni, delle associazioni e delle società sportive che ogni giorno svolgono un ruolo fondamentale per i nostri territori”.
“Per tutto questo, un plauso va sicuramente all’assessore regionale di Fratelli d’Italia, Diego Ruzza – conclude Borgia – che ha saputo tradurre questo impegno politico in un vero e proprio provvedimento amministrativo mettendo a disposizione dei cittadini strumenti efficaci per migliorare la qualità e la sicurezza degli impianti. Investire nello sport significa farlo nella salute, nell’educazione dei giovani, nell’inclusione e nella coesione sociale. Proprio per questo si tratta di una scelta che guarda al futuro del Veneto e che conferma l’attenzione della Regione del Veneto verso chi opera quotidianamente per far crescere il tessuto sportivo regionale”.


