Il provvedimento avrà regole diverse a seconda delle attività musicali a cui farà riferimento. Il sindaco Armelao: “Negli ultimi anni abbiamo ascoltato le richieste dei cittadini, oggi interveniamo con regole chiare”
È stata emessa una nuova ordinanza per disciplinare gli orari delle attività musicali e di intrattenimento a Sottomarina. L’obiettivo della disposizione è garantire un equilibrio tra le richieste del settore turistico e commerciale e il diritto dei residenti al riposo, alla vivibilità urbana e alla sicurezza. Le disposizioni saranno valide da oggi e resteranno valide fino al 31 ottobre 2026.
Il provvedimento nasce dall’esigenza di andare contro le esagerazioni legate alla cosiddetta “movida”, che negli ultimi anni hanno causato, soprattutto nelle ore serali e notturne, situazioni di disturbo della quiete pubblica, schiamazzi, degrado urbano e disagi sotto il profilo della sicurezza. Il provvedimento richiama il dovere dell’Amministrazione comunale di tutelare la salute, il riposo dei residenti e la qualità della vita, permettendo al tempo stesso la possibilità per le attività economiche di operare in un contesto chiaro e delineato.
L’intervento è inoltre risultato forzato poiché, nonostante gli orari delle attività musicali erano già previsti in un regolamento del 2019, quelle regole non sono sempre state rispettate con la necessaria continuità, rendendo obbligatorio un intervento che ne aumenti l’applicazione e assicuri regole uguali per tutti.
Le attività musicali sono distinte in tre livelli, come previsto dal Regolamento di Polizia Urbana.
La musica di sottofondo (intrattenimento di 1° livello) potrà continuare durante tutto l’orario di apertura dei locali.
Per gli intrattenimenti musicali di 2° livello (piccoli spettacoli e musica di accompagnamento): dalla domenica al giovedì sarà consentita fino alle ore 23.00; il venerdì e il sabato fino alle ore 24.00.
Per gli intrattenimenti musicali di 3° livello (musica, spettacoli e ballo nei locali autorizzati): dalla domenica al giovedì il termine sarà fissato alle ore 24.00; il venerdì e il sabato sarà consentito fino alle ore 2.00.
Per particolari eventi sarà possibile richiedere eccezioni esclusivamente per i locali di terzo livello, nel rispetto di precise condizioni, tra cui la distanza di almeno 300 metri dalle abitazioni private e il rigoroso rispetto dei limiti previsti dal Piano comunale per l’inquinamento acustico. Ogni attività potrà ottenere al massimo due deroghe durante il periodo di validità dell’ordinanza.
Maggiore tutela nelle aree più sensibili
L’ordinanza introduce inoltre misure specifiche per Piazza Europa e Viale Umbria, dove negli ultimi anni si sono registrati con maggiore frequenza episodi di vandalismo, risse, schiamazzi e degrado urbano.
Viene deciso per le attività commerciali e i pubblici esercizi nell’area: l’obbligo di chiusura entro l’una di notte, con riapertura non prima delle ore 6.00; il divieto di spettacoli dal vivo, dj set, karaoke e altre forme di intrattenimento musicale, consentendo esclusivamente la diffusione musicale di sottofondo fino alle ore 24.00.
La tradizionale deroga prevista dal Regolamento comunale per le serate del 14 e 15 agosto rimane convalidata, grazie alla quale gli eventi autorizzati potranno proseguire fino alle ore 3.00 del mattino.
L’ordinanza ricorda inoltre che i titolari delle attività hanno l’obbligo di utilizzare ogni misura utile per evitare schiamazzi e comportamenti che possano disturbare la quiete pubblica. Le violazioni saranno punite con sanzioni economiche che vanno dai 500 fino ai 5.000 euro, oltre agli ulteriori provvedimenti previsti dalla normativa vigente.

Il sindaco Mauro Armelao sottolinea il significato del provvedimento: “Questa ordinanza nasce da un principio molto semplice: Chioggia e Sottomarina devono rimanere città vive, attrattive e accoglienti, ma anche luoghi dove chi risiede possa riposare serenamente. Non siamo contrari al divertimento, anzi riconosciamo il valore della nostra offerta turistica e il ruolo fondamentale degli operatori economici, ma è necessario trovare un equilibrio tra le diverse esigenze. Negli ultimi anni abbiamo ascoltato le richieste dei cittadini, raccolto le segnalazioni e confrontato le diverse posizioni. Oggi interveniamo con regole chiare, uguali per tutti, che consentono di lavorare ma anche di garantire il rispetto della quiete pubblica e della sicurezza. Questa ordinanza rappresenta un primo passo. Siamo pronti ad ascoltare operatori economici, cittadini e associazioni e ad apportare eventuali modifiche qualora si rendessero necessarie. Tuttavia era indispensabile partire con un provvedimento chiaro, verificarne l’efficacia sul campo e accertare che venga realmente rispettato. Solo attraverso il rispetto delle regole sarà possibile valutare eventuali correttivi.”
“L’ordinanza non vuole penalizzare nessuno – prosegue Armelao – ma favorire una convivenza civile. Siamo convinti che una località turistica di qualità si distingua anche per la capacità di offrire servizi, intrattenimento e sicurezza nel rispetto delle persone che la vivono ogni giorno. Ringrazio la Polizia Locale, le Forze dell’Ordine, la Prefettura e tutti gli uffici comunali che hanno contribuito alla predisposizione del provvedimento e che saranno impegnati nella sua applicazione. Continueremo a monitorare la situazione durante tutta la stagione estiva per verificare l’efficacia delle misure adottate e intervenire, se necessario, con ulteriori correttivi.”
L’Amministrazione comunale conferma così il proprio impegno nel mantenere una “movida” responsabile, capace di valorizzare l’offerta turistica di Sottomarina senza rinunciare alla tutela della salute, della sicurezza e della qualità della vita dei residenti, nell’ideale che sviluppo economico e rispetto delle regole possano convivere e consolidarsi l’una con l’altra.



