Contributi fino a 20 mila euro per impresa per attrezzature e reti dedicate. Bond: “Vogliamo ridurre l’impatto di una specie invasiva e creare nuove opportunità di mercato”
La Regione del Veneto punta a contenere la diffusione del siluro nel lago di Garda e, allo stesso tempo, a creare nuove opportunità economiche per le imprese della pesca professionale. La Giunta regionale ha approvato un bando da 100 mila euro destinato ai pescatori che intendono sviluppare la cattura di questa specie alloctona invasiva, la cui presenza è aumentata sensibilmente negli ultimi anni con effetti sull’ecosistema lacustre.
“Come da impegno assunto coi pescatori del Garda, interveniamo su una delle principali criticità che oggi interessano il lago e il suo ecosistema. Il siluro è una specie invasiva che mette sotto pressione la fauna ittica autoctona e altera gli equilibri naturali del lago”, afferma l’assessore regionale alla Pesca, Dario Bond.
Il bando è rivolto alle imprese di pesca professionale operanti sul lago di Garda il cui titolare, o almeno uno dei soci, sia iscritto al Registro dei pescatori professionisti autorizzati a esercitare l’attività sul lago.
Il contributo potrà coprire fino al 100% delle spese ammissibili, per un massimo di 20 mila euro per ciascuna impresa. Le risorse potranno essere utilizzate per acquistare reti specifiche, sistemi di conservazione e tutte le attrezzature necessarie alla cattura, allo stoccaggio e alla commercializzazione del siluro.
“Abbiamo stanziato 100.000 euro – prosegue Bond – per aiutare le imprese ad acquistare reti specifiche, sistemi di conservazione e tutte le attrezzature necessarie a una pesca che richiede tecniche diverse rispetto a quelle tradizionalmente praticate sul Garda”.
Il siluro rappresenta già una risorsa commerciale in diversi Paesi dell’Europa centrale, dove le sue carni sono particolarmente apprezzate. “L’obiettivo – conclude l’assessore – è duplice: ridurre l’impatto di una specie invasiva sul patrimonio ittico del Garda e creare nuove opportunità di mercato per le imprese venete. Il siluro è una specie invasiva che incide sulla conservazione della fauna ittica autoctona e sugli equilibri ambientali del lago; allo stesso tempo, però, rappresenta una risorsa commerciale apprezzata in diversi mercati europei. Il nostro obiettivo è trasformare questa criticità in un’opportunità di sviluppo per le imprese della pesca professionale”.
Le domande di contributo dovranno essere presentate entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto. I contributi saranno concessi nel rispetto della normativa europea sugli aiuti “de minimis” per il settore della pesca e dell’acquacoltura.


