Domani a Palazzo Bomben l’incontro promosso dall’Ordine degli Architetti. Il fondatore dello studio LAN tra i protagonisti dell’architettura contemporanea internazionale
L’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Treviso porta in città uno dei principali protagonisti dell’architettura contemporanea. Domani, giovedì 9 luglio, alle 18.30, Palazzo Bomben ospiterà l’ARCH_Talk “Form of Limit, Limit of Form”, conferenza di Umberto Napolitano, fondatore dello studio parigino LAN – Local Architecture Network.
L’incontro offrirà una riflessione sul rapporto tra forma architettonica e limiti progettuali, affrontando temi legati alla trasformazione delle città contemporanee. Al centro dell’intervento alcune domande chiave: dove si colloca il limite della forma architettonica? In che modo la scala dell’intervento, il contesto urbano e le condizioni ambientali influenzano il progetto?
Partendo da questi interrogativi, Napolitano presenterà il percorso teorico e progettuale sviluppato da LAN, illustrando come l’architettura possa interpretare, attraversare e ridefinire i limiti della forma confrontandosi con contesti diversi, trasformazioni urbane e nuove sfide della città contemporanea.
Chi è Umberto Napolitano
Nato a Napoli nel 1975, Umberto Napolitano si è laureato in Architettura all’Università Federico II, completando poi la formazione all’École Nationale Supérieure d’Architecture de Paris-La Villette. Nel 2002 ha fondato a Parigi, insieme a Benoît Jallon, lo studio LAN – Local Architecture Network, oggi riconosciuto a livello internazionale per un approccio che unisce ricerca teorica, sperimentazione progettuale e attenzione ai processi di trasformazione urbana.
Accanto all’attività professionale, Napolitano svolge un’intensa attività accademica. Ha insegnato alla Columbia University GSAPP di New York, all’Architectural Association School of Architecture di Londra, al Politecnico di Milano e, dal 2020, è professore alla Technische Universität Wien.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali. Nel 2020 gli è stato assegnato l’Équerre d’Argent, tra i più prestigiosi premi francesi di architettura. Dal 2016 è membro dell’Académie d’Architecture e dal 2018 è Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres, onorificenza conferita dal Ministero della Cultura francese.
L’iniziativa rappresenta un’occasione di confronto e approfondimento per professionisti, studenti e appassionati di architettura interessati ad approfondire il lavoro di uno dei protagonisti della scena internazionale. Le iscrizioni sono aperte sul sito dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Treviso.


