L’inseguimento nella notte tra il centro di Padova e l’Arcella dopo la segnalazione di un residente. I tre malviventi sono riusciti a fuggire a piedi. Nel quartiere sequestrati anche due machete nascosti in una siepe
Un furto al cantiere del tram sventato dopo un inseguimento ad alta velocità tra le vie della città, con i malviventi che durante la fuga hanno lanciato contro le Volanti una smerigliatrice e perfino una macchina del caffè. È il bilancio dell’intervento della Polizia di Stato di Padova nella notte tra domenica e lunedì, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal questore Marco Odorisio.
L’allarme è scattato intorno alle 2.30, quando un residente ha contattato il Numero unico di emergenza segnalando tre persone intenti a caricare numerose attrezzature da lavoro all’interno del cantiere del tram di corso Milano. I tre si sono poi allontanati a bordo di una Volkswagen Golf station wagon con targa moldava, dirigendosi verso il centro cittadino.
Le Volanti della Questura hanno raggiunto la zona in pochi istanti, intercettando l’auto ancora in corso Milano. All’alt imposto dagli agenti, però, il conducente ha accelerato dando il via a un lungo inseguimento.
La fuga è proseguita attraverso piazza Garibaldi, corso del Popolo, piazzale della Stazione, il cavalcavia Borgomagno e via Aspetti, con il conducente che avrebbe effettuato manovre ad alta velocità e cambi improvvisi di direzione, mettendo a rischio gli altri automobilisti e gli stessi poliziotti.
Nel tentativo di rallentare le Volanti, gli occupanti dell’auto hanno iniziato a lanciare dal finestrino parte della refurtiva appena rubata, tra cui una smerigliatrice e una macchina del caffè, costringendo gli agenti a ripetute manovre per evitare l’impatto e continuare l’inseguimento.
La corsa si è conclusa all’incrocio tra via Aspetti e via Tullio Lombardo, all’Arcella, dove si è verificato uno scontro tra la Golf e una Volante. I tre occupanti hanno quindi abbandonato il veicolo e sono fuggiti a piedi, riuscendo a far perdere le proprie tracce.
La Polizia ha recuperato tutta la refurtiva, costituita da attrezzature da cantiere per un valore superiore ai 10 mila euro, successivamente restituita all’impresa impegnata nei lavori della linea tranviaria.
Sul posto sono intervenuti anche gli specialisti del Gabinetto interprovinciale di Polizia Scientifica, che hanno eseguito i rilievi sul veicolo, sugli oggetti recuperati e nell’area interessata, mentre la Squadra Mobile ha avviato le indagini per identificare i responsabili del furto.
Sempre nell’ambito del potenziamento dei controlli sul territorio disposto dalla Questura, nella serata di sabato le Volanti sono intervenute all’Arcella dopo la segnalazione di alcuni residenti che avevano notato due grosse armi da taglio nascoste sotto una siepe condominiale in via Fornace Morandi.

Durante il sopralluogo gli agenti hanno rinvenuto due machete, lunghi circa 55 centimetri e con lame di 44 centimetri, entrambi dotati di manico in legno e custoditi nei rispettivi foderi. Le armi sono state sequestrate a carico di ignoti e messe in sicurezza per impedirne un possibile utilizzo in attività criminali.


