I prodotti, sottoposti a sequestro da polizia e guardia di finanza di Treviso, provenivano Spagna, Repubblica Ceca e Olanda
Negli scorsi giorni, le fiamme gialle del comando Provinciale di Treviso hanno sottoposto a sequestro 17 confezioni di farmaci illeciti, rinvenute all’interno di spedizioni destinate a soggetti residenti nella Marca.
Le sostanze sequestrate
I plichi controllati, provenienti dalla Spagna, dalla Repubblica Ceca e dall’Olanda, contenevano sostanze di diverso tipo.
La prima categoria di farmaci era a base insulinica e anabolizzante, finalizzati a ottenere un migliore recupero muscolare, la cui vendita in Italia è possibile solamente tramite ricetta medica specifica; il secondo era un farmaco steroideo, finalizzato ad aumentare la massa muscolare e migliorarne la definizione, il cui uso è vietato in Italia; altri farmaci erano a base di testosterone e finalizzati a contrastare l’effetto di calo della libido dovuta all’assunzione di agenti dopanti, autorizzabili tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) e vendibile solamente tramite ricetta medica non ripetibile.
Tra le tipologie di sostanze anche dei peptidi sintetici a base di retatrutide, finalizzati a ridurre l’appetito, migliorare la sensibilità insulinica e aumentare il dispendio energetico, la cui distribuzione è vietata in quanto farmaci sperimentali non ancora autorizzati dalla Food Drug Administration (Fda) e dall’Agenzia Europea per i Medicinali (Ema); infine, gli ultimi prodotti sequestrati erano integratori privi del codice di notifica al ministero della Salute.
I sequestri
Nel corso delle indagini i militari del nucleo di polizia economico-finanziaria di Treviso, su provvedimento emesso dalla locale procura della Repubblica, hanno proceduto a individuare il destinatario della spedizione proveniente dalla Spagna, all’interno della quale hanno rinvenuto i farmaci anabolizzanti e quelli a base di steroidi, di insulina e di testosterone. Il responsabile della condotta illecita è stato segnalato alla procura della Repubblica di Treviso per il reato di ricettazione.
I finanzieri del comando Provinciale di Treviso hanno invece eseguito i due sequestri rimanenti, a carico di ignoti, riguardanti le sette confezioni di integratori privi di codice di notifica al ministero della Salute e una singola fiala di retatrutide; queste erano contenute in altrettante spedizioni provenienti (rispettivamente) dalla Repubblica Ceca e dall’Olanda.
La guardia di finanza, in collaborazione con la magistratura, continuerà a svolgere ulteriori indagini per ricostruire a ritroso la filiera di produzione e distribuzione di questi prodotti pericolosi; l’obiettivo è contrastare i traffici illeciti e proteggere la salute pubblica.



