Al tavolo regionale emergono prospettive positive per il produttore di componenti per biciclette. Bitonci: “Ottimismo per il percorso di rilancio”. Messa in sicurezza l’operatività e avanti il confronto con un investitore strategico
Si intravedono prospettive incoraggianti per Campagnolo Srl, la storica azienda vicentina conosciuta in tutto il mondo per la produzione di componenti di alta gamma per biciclette da corsa. È quanto emerso dal nuovo incontro del tavolo regionale convocato per fare il punto sulla situazione dell’azienda, che negli ultimi mesi ha attraversato una fase particolarmente complessa.
Alla riunione, coordinata dall’assessore regionale al Lavoro Massimo Bitonci con il supporto dell’Unità di crisi aziendali e della Direzione Lavoro della Regione, hanno partecipato i vertici aziendali con i loro consulenti, Confindustria Vicenza e le organizzazioni sindacali Fiom Cgil e Fim Cisl insieme ai rappresentanti dei lavoratori.
“Campagnolo – afferma l’assessore regionale Massimo Bitonci – è un’azienda vicentina che consideriamo un fiore all’occhiello del Made in Italy e una storica eccellenza veneta, dato che dal 1933 realizza componenti per biciclette da corsa considerati dal mercato mondiale quale top di gamma per qualità, tecnologia a innovazione. Come Regione, in seguito alle difficoltà registrate dall’azienda dalla seconda metà del 2025 che avevano portato all’annuncio di 120 esuberi, abbiamo supportato, con l’Unità di crisi, la costruzione di un percorso alternativo che ha trovato l’accordo con le Parti Sociali e previsto l’impiego di un ammortizzatore sociale straordinario. In questo modo abbiamo consentito l’avvio del Piano Industriale di riorganizzazione e rilancio senza ricorrere ai licenziamenti. Contestualmente abbiamo provveduto a facilitare i rapporti tra le Parti e con i soggetti istituzionali e finanziari”.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre evidenziato come l’azienda stia proseguendo il percorso di rinnovamento industriale. I nuovi prodotti presentati sul mercato stanno ottenendo riscontri positivi, mentre è in corso una profonda riorganizzazione interna finalizzata a migliorare l’efficienza produttiva dei 262 dipendenti attualmente in organico. “Oggi – continua l’assessore – l’azienda ha definito nuovi prodotti che già registrano grande e rinnovato interesse da parte del mercato e sta operando, con i 262 lavoratori in organico, una estesa riorganizzazione per recuperare efficienza. Tuttavia, sono due le buone notizie annunciate oggi: la prima è che grazie a un finanziamento è riuscita a mettere in sicurezza l’operatività a breve. La seconda è che procedono spedite le interlocuzioni con un potenziale partner industriale strategico che sta valutando l’ingresso nel capitale sociale di Campagnolo. L’esito del percorso in essere, atteso prima dell’estate, consentirebbe di attivare forti sinergie industriali che assicurerebbero ulteriori e migliori prospettive al piano di rilancio già avviato. Sullo sfondo di questo percorso anche il finanziamento e l’ingresso temporaneo nel capitale sociale di Campagnolo da parte dell’agenzia pubblica Invitalia, che sta completando l’istruttoria per l’impiego del Fondo di Salvaguardia e che potrebbe supportare la complessa ristrutturazione operando a condizioni di mercato”.
“E’ una situazione – conclude Bitonci – per la quale esprimo ottimismo, ma su cui è necessario continuare a lavorare”. Il confronto tra Regione, azienda e organizzazioni sindacali proseguirà quindi nelle prossime settimane, con un nuovo aggiornamento fissato per la fine di luglio, quando potrebbero emergere ulteriori sviluppi sul futuro assetto societario e sul piano di rilancio della storica realtà industriale vicentina.



