Gerosa: “Servizio fondamentale per il Delta del Po”. Mantovan: “Salvaguardato un presidio essenziale per il territorio”
Il Pronto Soccorso di Porto Viro continuerà a garantire la propria attività. La conferma arriva dalla Regione Veneto, che nei giorni scorsi ha concluso il confronto con tutti i soggetti coinvolti raggiungendo un accordo per assicurare la piena operatività del servizio di emergenza-urgenza.
La struttura, situata all’interno della Casa di Cura Madonna della Salute, rappresenta un punto di riferimento sanitario per il basso Polesine e per l’intero Delta del Po. “La conferma della prosecuzione dell’attività del Pronto Soccorso di Porto Viro rappresenta una notizia di fondamentale importanza per tutto il Delta del Po e per migliaia di cittadini che quotidianamente fanno affidamento su questo presidio sanitario”, dichiara l’assessore regionale alla Sanità, Gino Gerosa.
L’accordo è stato raggiunto al termine di un percorso di confronto che ha coinvolto la Direzione regionale Sanità, l’Ulss 5 Polesana e la struttura privata che ospita il servizio. “Quando si ragiona tenendo presente l’interesse dei cittadini trovare un accordo non è troppo difficile e così è stato anche in questo caso”, aggiunge Gerosa, ringraziando il direttore generale dell’Area Sanità e Sociale Giancarlo Ruscitti, il direttore generale dell’Ulss 5 Mauro Filippi, le strutture tecniche coinvolte, l’assessore regionale Valeria Mantovan e il consigliere delegato della Casa di Cura Madonna della Salute Domenico Mantoan.
Soddisfazione viene espressa anche dall’assessore regionale Valeria Mantovan, che sottolinea l’importanza del risultato ottenuto per il territorio polesano. “Fin dall’inizio ho ritenuto indispensabile lavorare affinché si individuasse una soluzione in grado di garantire la continuità di un servizio essenziale per il territorio – afferma Mantovan -. Condivido con il collega Gerosa la soddisfazione per il raggiungimento di una soluzione comune che continua a salvaguardare un presidio fondamentale per il Delta”.
L’assessore ha inoltre ringraziato la struttura privata per la disponibilità dimostrata nel riaprire il confronto e favorire il raggiungimento dell’intesa.
Secondo Mantovan, l’accordo rappresenta anche l’occasione per avviare una riflessione più ampia sull’organizzazione sanitaria del territorio. “È sempre più necessario ragionare in una prospettiva provinciale, superando logiche locali frammentate e costruendo una programmazione capace di rispondere in maniera efficace ai bisogni di tutti i cittadini polesani”.
La conferma dell’attività del Pronto Soccorso mette così al riparo uno dei servizi sanitari più importanti per l’area del Delta del Po, garantendo continuità assistenziale a un territorio particolarmente esteso e distante dai principali ospedali della provincia.



