Montagnin: “Gli artigiani sono gente concreta che ha voglia di innovare. Cna è impegnata nell’informazione, nella formazione e nell’offrire percorsi pratici per capire come sfruttare al massimo l’IA”
Secondo uno studio di Cna nazionale, nel corso di due soli anni l’attenzione e le competenze degli artigiani in materia di IA sono cresciuti a ritmi pressoché esponenziali: il numero di aziende che ne fanno utilizzo, dal 2024 a oggi, è sostanzialmente quintuplicato. Con lo scopo di supportare le imprese venete per far sì che si adattino a un mercato in continua evoluzione, Cna Padova e Rovigo offriranno, tra la fine di maggio e la prima metà di giugno, un percorso in quattro tappe volto a informare le stesse in materia di intelligenza artificiale.
L’utilizzo dell’IA nelle aziende
Secondo una rilevazione dell’Istat del 2024 solo il 6,9% delle imprese tra i 10 e il 49 dipendenti aveva adottato, fino a quel momento, almeno una tecnologia legata all’intelligenza artificiale. 18 mesi fa il dato Cna, sia pure relativo alle sole imprese manifatturiere, non andava oltre il 5,2%.
Oggi, a circa due anni di distanza, il 35,6% delle imprese associate a Cna dichiarano di farne uso. Non solo: il 19,2% delle imprese intervistate sostiene di utilizzare più di uno strumento IA.
A conferma della crescita rapidissima dell’introduzione dell’IA nei processi aziendali anche delle imprese artigiane, è importante non trascurare la quota di aziende che dichiarano di starne valutando l’utilizzo (il 15,4% del totale) e che quindi, verosimilmente, potrebbero adottarla a breve.
Eppure, il 49% delle aziende intervistate dichiara di non essersi mossa affatto nell’introduzione di queste tecnologie. Tra le cause prevale nettamente la difficoltà di “comprenderne a fondo le possibilità concrete di utilizzo” (36,0%); fra le motivazioni rilevate c’è pure la mancanza di competenze interne, un dato segnalato da due imprese su 5 circa.
Ed è qui che entra in gioco il ruolo dell’associazione: secondo Cna ben il 70,5% delle piccole imprese intervistate parteciperebbero volentieri a iniziative di formazione sull’IA e, inoltre, perlomeno un’impresa su due si dice interessata a convenzioni per l’acquisto di strumenti e servizi specifici, tra i quali figurerebbero consulenza personalizzata e agevolazioni finanziarie.
I percorsi di formazione di Cna
Proprio in questo senso va l’impegno di Cna Padova e Rovigo nello sviluppo di percorsi di formazione e informazione sui temi dell’IA, come quelli attivati nei giorni scorsi e che si concluderanno alla metà di giugno.
Il 26 e il 28 maggio scorso, rispettivamente nel Fenice Green Energy Park di Lungargine Gerolamo Rovetta a Padova e nella sede di Cna Rovigo di via combattenti Alleati d’Europa a Rovigo, è andato in scena l’appuntamento “AI Generativa: casi d’uso per le imprese”. Durante gli eventi gemelli sono stati presentati casi d’uso concreti, provenienti da aziende comparabili per dimensione e settore, con demo interattive e momenti di confronto.
Il prossimo 9 giugno, presso l’InnovaHub di via della Croce Rossa a Padova, le imprese interessate (massimo 15 associate a Cna) affronteranno un vero e proprio laboratorio dedicato a chi vuole capire come l’IA generativa possa supportare attività legate a produzione, progettazione, ufficio tecnico e gestione operativa. Il workshop adotterà un formato business-game: i partecipanti parteciperanno a delle sfide, partendo da esigenze emerse durante la sessione. Si tratterà di un’esperienza di learning by doing, in cui si sperimenteranno strumenti, prompt, logiche di utilizzo e casi applicativi.
Il 15 giugno, sempre presso l’InnovaHub, si affronterà il contributo dell’IA generativa nelle attività amministrative, organizzative e di gestione della commessa. La sessione combinerà momenti formativi con sperimentazione sul campo: dalla gestione di documenti e informazioni alla creazione di bozze, sintesi, report, procedure e supporti utili al lavoro quotidiano.
Montagnin: “Cna Padova e Rovigo si mettono al servizio delle imprese”

“Gli artigiani sono imprenditori che guardano al futuro, gente concreta e curiosa che coglie l’opportunità dove essa si presenta. E i dati dimostrano non soltanto la voglia di innovazione delle nostre imprese ma anche la flessibilità di un sistema, quello artigiano, che non solo è resiliente alle sfide ma anche capace di evolvere verso la modernità — ha affermato Luca Montagnin, presidente di Cna Padova e Rovigo — tuttavia le sfide tecnologiche non sono sempre di immediata comprensione. Ed è qui che intervengono le competenze del nostro sistema associativo“.
“I tecnici e gli esperti di Cna Padova e Rovigo si mettono al servizio delle imprese e degli imprenditori” ha continuato Montagnin, per poi concludere: “Lo fanno con la concretezza che gli artigiani richiedono: mettendo a disposizione strumenti di formazione pratici e immediati, che permettono di valutare sul posto e direttamente le potenzialità dell’intelligenza artificiale. Un sistema di strumenti che offre grandi opportunità sul piano del risparmio di tempo (l’81% degli artigiani chiede proprio questo all’IA), sul piano dell’eliminazione delle attività ripetitive (una necessità per il 35% del campione), su quello della crescita della competitività (26,1%) e dell’innovazione di prodotto e di processo (23,7%)”.



