Mantovan: “Una delle più importanti e partecipate esperienze di promozione della lettura a livello nazionale raggiungere la decima edizione: testimonianza della forza di una comunità che riconosce nella lettura uno strumento di crescita civile e coesione sociale”
Dieci anni di maratona di lettura “Il Veneto legge”. Nel 2026 la manifestazione ideata e promossa dall’Assessorato alla Cultura della Regione del Veneto insieme a AIB Veneto e all’Ufficio Scolastico Regionale – MIM Veneto, con la collaborazione di librai, editori e associazioni della filiera del libro, ha raggiunto infatti la sua decima edizione. Il traguardo finale è fissato per venerdì 23 ottobre 2026, ma la maratona è già iniziata: da maggio all’autunno biblioteche, scuole, librerie e gruppi di lettura animeranno il territorio regionale con incontri, laboratori, letture e momenti di partecipazione.

“Il Veneto legge è un grande progetto collettivo che, anno dopo anno, continua a coinvolgere cittadini, istituzioni, scuole, biblioteche e lettori di tutte le età – ha dichiarato Valeria Mantovan, assessore all’Istruzione, Formazione, Competenze e Cultura della Regione del Veneto -. Si tratta di una delle più importanti e partecipate esperienze di promozione della lettura a livello nazionale e raggiungere la decima edizione testimonia la forza di una comunità che riconosce nella lettura uno strumento di crescita civile e coesione sociale”.
La novità più importante dell’edizione 2026 è la Maratonina estiva di lettura: una sfida rivolta a studenti, insegnanti e scuole per leggere dieci libri durante l’estate, trasformando le vacanze in un’esperienza condivisa e partecipata.
Come da tradizione, la Maratona propone la lettura di autori veneti e libri che parlano del Veneto, accompagnati da temi annuali che offrono spunti per attività, letture e approfondimenti. Per questa decima edizione i percorsi tematici scelti intrecciano anniversari civili, memoria collettiva, riflessioni sull’attualità e valorizzazione del patrimonio letterario e linguistico, offrendo occasioni di confronto su temi che parlano al presente attraverso la storia, la letteratura e la cultura. Questi
Quattro i percorsi tematici scelti per il decennale, tra anniversari e memoria collettiva: la capacità di ripartire, con gli 80 anni dal voto alle donne, 60 anni dall’alluvione del 1966, 30 anni dal rogo della Fenice; Carlo Collodi a 200 anni dalla nascita, con una riflessione su verità, menzogna e fake news attraverso Pinocchio; nel centenario della nascita della giornalista bellunese, la letteratura civile e coraggiosa di Tina Merlin; e “Filò” di Andrea Zanzotto, a 50 anni dalla pubblicazione, con la ricchezza dei dialetti veneti tra poesia e identità.
Tra le iniziative in programma: il ciclo “Filo/Filò” con sette incontri in sette località del Veneto ispirati alla tradizione del filò, l’incontro regionale dei gruppi di lettura a Rovigo il 30 maggio e il contest fotografico “Paparazzi: il Veneto che legge”.
“Dove la cultura si diffonde e si rafforza, si creano relazioni più solide, cresce il senso di appartenenza e si riducono le distanze tra le persone: è questa la vera forza del progetto, capace di rinnovarsi continuamente e di rendere la lettura sempre più vicina alla vita quotidiana delle comunità”, ha concluso l’assessore Mantovan.



