L’assessore Paola Roma: “Risorse spese per interventi attesi e concreti a favore delle fasce più fragili”
Sono circa 2mila gli alloggi di edilizia residenziale pubblica riqualificati in Veneto grazie alle risorse del Pnrr e del Fondo complementare. A fare il punto sullo stato di avanzamento degli interventi è l’assessore regionale al Sociale e all’Abitare Paola Roma, in vista della scadenza del 30 giugno per alcuni programmi finanziati.
“Le risorse del Pnrr e del Fondo complementare hanno permesso di realizzare in Veneto interventi attesi a vantaggio dei più fragili. Sono circa 2mila gli alloggi Erp riqualificati grazie a queste risorse in tutto il territorio regionale”, dichiara l’assessore.

Una parte degli alloggi recuperati era sfitta e potrà quindi essere assegnata nei prossimi mesi attraverso le graduatorie pubbliche. Roma sottolinea anche la collaborazione tra enti che ha permesso di portare avanti i progetti: “La sinergia tra enti, tra cui le Ater, le Ulss e i Comuni, ha permesso di spendere al meglio le risorse a vantaggio della collettività”.
Per quanto riguarda il Fondo complementare al Pnrr, il Veneto ha utilizzato quasi 100 milioni di euro per finanziare 64 interventi di riqualificazione di alloggi Erp. “Il Piano prevedeva la riqualificazione di 1880 alloggi Erp sull’intero territorio regionale – spiega l’assessore Roma –. La scadenza dell’intervento è stata posticipata al 31 dicembre 2026 e ad oggi sono stati portati a termine 61 interventi su 64”.
I lavori sono stati realizzati da sette Ater e da 19 Comuni veneti. Tra gli obiettivi principali c’è stato anche il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, con benefici diretti per gli inquilini. “Grazie ai lavori di efficientamento energetico realizzati, gli inquilini potranno beneficiare di rilevanti risparmi nelle bollette”, aggiunge Roma.
Accanto agli interventi sugli alloggi popolari proseguono anche i progetti legati all’investimento Pnrr dedicato alla qualità dell’abitare, per un valore complessivo di 26,8 milioni di euro. Tra questi rientra la riqualificazione del Centro Prospero Alpino di Marostica, nel Vicentino, dove l’Ulss 7 realizzerà sei alloggi destinati a pazienti affetti da Alzheimer insieme a spazi di social housing. Un secondo intervento, da 15 milioni di euro, coinvolge invece il Comune di Este e l’Ater di Padova e prevede il recupero di 110 alloggi Erp e la riqualificazione di spazi comunali destinati all’aggregazione giovanile.



