Presentati i dati della “Bussola” del lavoro di maggio 2026; Vicepresidente Pavanetto: “L’occupazione cresce, il mercato del lavoro regionale conferma una buona dinamicità”
Nella giornata di ieri sono stati pubblicati i dati della “Bussola” di Veneto lavoro di maggio 2026, relativi all’andamento del mercato del lavoro all’interno della Regione nel primo quadrimestre dell’anno.
il vicepresidente e assessore regionale al Lavoro, Lucas Pavanetto, ha commentato così la diffusione del documento : “I dati del mercato del lavoro riferiti al primo quadrimestre 2026 in Veneto indicano un andamento positivo con 42 mila nuove posizioni di lavoro dipendente, 1300 in più rispetto all’analogo periodo del 2025. Un risultato incoraggiante considerato il fatto che permane un quadro internazionale caratterizzato da grande incertezza, a causa delle tensioni geopolitiche e in particolare per la crisi dello stretto di Hormuz. Come Regione continueremo a lavorare con l’obiettivo di consolidare questi numeri positivi”.
“L’occupazione cresce, il mercato del lavoro regionale conferma una buona dinamicità — ha aggiunto Pavanetto — i giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026 hanno favorito i numeri positivi, supportati anche da picchi di contratti brevi legati all’aumentata richiesta nel comparto delle attività cinematografiche nel veneziano. Tra le province la crescita più significativa si è registrata nel veronese”.
“Recupera il settore primario rispetto all’andamento dei mesi scorsi e lo stesso vale per il settore industriale, guidato da metalmeccanico e made in Italy — ha infine concluso il Vicepresidente — qualche preoccupazione in più viene dal settore edile dove invece prosegue la tendenza al rallentamento. Bene infine per il terziario, che mostra numeri in positivo e allineati con le performance dello scorso anno”.



