Il presidente del Veneto ringrazia l’équipe guidata dal professor Umberto Cillo: “Orgoglio per un risultato di valore internazionale”
Ventidue sale operatorie, équipe al lavoro giorno e notte e una macchina organizzativa attiva senza sosta. Ad aprile il Centro Trapianti di Fegato dell’Azienda Ospedale-Università di Padova ha raggiunto un risultato senza precedenti: 20 trapianti di fegato eseguiti in un solo mese, record che conferma Padova tra le eccellenze internazionali della chirurgia trapiantologica.
A commentare il traguardo è il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani. “Quando ci si trova davanti a un record come 20 trapianti eseguiti in un mese si provano vari sentimenti: orgoglio per un risultato di valore internazionale, stupore per l’entità dell’evento, gioia per venti vite rinate, riconoscenza per la generosità dei donatori, delle loro famiglie e delle organizzazioni del volontariato che sostengono il sistema trapiantistico. Grazie a tutti e complimenti all’equipe del Centro Trapianti di Fegato dell’Azienda Università di Padova e al professor Umberto Cillo che la dirige”.
Il centro padovano, guidato dal professor Umberto Cillo, è da anni uno dei punti di riferimento nazionali per i trapianti epatici. Solo nel 2025 erano stati eseguiti 142 trapianti di fegato, mentre negli ultimi anni l’ospedale ha firmato anche interventi pionieristici a livello mondiale e nazionale.
Dietro il record di aprile, spiegano dall’Azienda ospedaliera, c’è un lavoro continuo che coinvolge chirurghi, anestesisti, infermieri, personale di reparto e strutture di coordinamento attive 24 ore su 24. Fondamentale anche il ruolo delle donazioni di organi.
“Questo record – aggiunge Stefani – è un’altra perla che si aggiunge alla lunga collana di successi del sistema trapianti del Veneto, che ancora una volta si è confermato al vertice italiano ed estero per qualità clinica e capacità operativa. Ogni intervento mette in moto una macchina gigantesca, che deve essere pronta H24 e creare tutte le condizioni perché a ogni organo donato corrisponda una vita salvata. Ancora una volta la trapiantistica padovana e veneta ha dato ottima prova di sé. Ancora una volta grazie e complimenti a tutti i protagonisti”.
Anche il direttore generale dell’Azienda ospedale-università di Padova, Paolo Fortuna, ha voluto sottolineare il valore umano del risultato raggiunto. “Ringrazio di cuore tutti i professionisti che ogni giorno sono presenti in sala operatoria con impegno e passione. Ma questo ci invita anche a rivolgere un pensiero profondo e riconoscente a chi, nel momento più doloroso, ha avuto la forza straordinaria di trasformare la propria sofferenza in speranza per qualcun altro”.



